martedì, Ottobre 27, 2020
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SI SEPARA, DECIDE DI ANDARE A VIVERE IN AUTO

Impiegato nella marineria, rompe i ponti col passato 

Storia di un uomo che ha scelto la dignità: “Meglio così che chiedere aiuto”

 

Si separa, decide di vivere in auto. “Mi sento più sereno – racconta – meglio in auto che chiedere aiuto a familiari e parenti”.

Gentile, educato, a tutti gli effetti un signore. Nove anni fa, lo strappo: a seguito dei problemi con la moglie e gli oneri derivati dalla separazione, gravato anche da dissapori all’interno del nucleo familiare di origine, sceglie di vivere per strada. Impiegato nella marineria, di origine abruzzese, da allora vive nella propria Renault in prossimità del porto di San Benedetto del Tronto.

Per quanto riguarda le proprie esigenze personali, si è organizzato nel tempo di tutto punto con grande dignità: grazie ad un fornelletto da campeggio, cucina in auto e lava la propria biancheria in una fontanella presso la banchina del porto. Una scelta difficile, la sua, ma consapevole e definitiva: vessato dalle problematiche di tipo economico legate alla separazione da una professionista della sanità abruzzese, ha scelto di vivere in solitudine ed in maniera del tutto autonoma salvaguardando la propria privacy e tutelando la propria dignità senza aiuti di alcun tipo. Schivo, riservato, di giorno è possibile intravedere la sua auto con i finestrini oscurati da parasole. In zona lo conoscono tutti e rispettano il suo stile di vita. Nessuno in realtà è a conoscenza dei mezzi grazie ai quali va avanti ogni giorno.

L’unica notizia certa è che quest’uomo ha deciso di vivere semplicemente e senza troppi fronzoli pur di avere pace e tranquillità. Pulito, dignitoso, la mattina lo si può incontrare in qualche bar della zona a fare colazione. “Nessun rimpianto relativamente alla vita passata – ha detto ai pochi con chi è in confidenza – preferisco così”.

l.m.

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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