sabato, luglio 20, 2019
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Budrio, barista ucciso: chi difende chi non può difendersi?

 Ecco perché in Italia in molti si stanno armando. Morire in una rapina o tentare di salvarsi?

 

 

Legittima difesa, eccesso di legittima difesa, la verità è quella della frazione Riccardina di Budrio, in provincia di Bologna, dove un barista è stato ucciso durante un tentativo di rapina. Ora è caccia all’uomo, il malvivente probabilmente è ferito, e sicuramente straniero.

La vittima si chiamava Davide Fabbri e aveva 52 anni. Il rapinatore è entrato chiedendo denaro. L’uomo ha reagito, riuscendo quasi a strappare il fucile dalle mani del malvivente. E’ partito un colpo. Il rapinatore ha estratto allora una pistola e ha sparato al petto di Fabbri, freddandolo all’istante.

Se il barista fosse stato in possesso di un’ arma e si fosse difeso, uccidendo magari il malvivente, ora sarebbe probabilmente indagato per eccesso di legittima difesa. Ma la domanda è: meglio morto per evitare di difendersi o vivo e sotto processo? Tra l’altro la giustizia italiana ha un curioso modo di difendere chi rimane vittima di eccesso di difesa senza difendere o tutelare chi si trova in condizioni di doversi difendere a tutti i costi da solo.


Lucia Mosca

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