lunedì, Luglio 13, 2020
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IL PAPA AL CAIRO: “LA PACE E’ SANTA, NESSUNA VIOLENZA IN NOME DI DIO”

Il Papa al Cairo, queste le parole rivolte ad Al-Azhar: “In quanto responsabili religiosi, siamo tenuti a denunciare le violazioni della dignità umana e contro i diritti umani, a portare alla luce i tentativi di giustificare ogni forma di odio in nome della religione e a condannarli come falsificazione idolatrica di Dio. Solo la pace è santa, nessuna violenza può essere perpetrata in nome di Dio”.

Il 18esimo viaggio apostolico di Papa Francesco ha visto schierati furgoni e soldati sul viale dell’aeroporto. Poi la visita al presidente Al Sisi, l’incontro con il Grande Imam di Al-Azhar e la conferenza di Pace. “L’islam non è una religione del terrorismo – ha dichiarato  il Grande Imam  – allo stesso modo come non lo sono il cristianesimo e l’ebraismo”. Francesco è stato accolto al palazzo presidenziale di Ittihadiya al Cairo dal presidente egiziano Abdel Fattah Al Sisi. All’interno del palazzo è stato omaggiato da diversi ministri, fra cui quello degli Esteri, Sameh Shoukry. Fra i marmi di una sala riccamente decorata, cardinali al seguito del pontefice hanno salutato il presidente, il quale si è intrattenuto per qualche secondo anche con il patriarca cattolico copto, Abramo Isacco Sidrak.

Lo scorso anno Papa Francesco aveva già accolto il Grande Imam di Al-Azhar, con un preciso messaggio: ” L’incontro”. I rapporti tra il centro egiziano e la Santa Sede si erano interrotti  nel 2011, a seguito di alcuni interventi pubblici di Papa Benedetto XVI. Il primo risale al 2006, quando Ratzinger accusò apertamente Maometto di aver introdotto solo “cose cattive e disumane, come la sua direttiva di diffondere per mezzo della spada la fede”. Il secondo vene esplicitato nel 2011, pochi giorni dopo un attentato ai copti di Alessandria, quando Benedetto chiese ai “governi della regione” di adottare “misure efficaci per la protezione delle minoranze religiose”. Al-Azhar intese questo messaggio come un appello all’Occidente affinché intervenisse in Egitto in difesa dei cristiani.

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994 al 2015 ha collaborato regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero, Il Resto del Carlino, La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Nel 2009 è direttore del quotidiano teramano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Ora direttore della testata giornalistica on line la-notizia.net

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