lunedì, Maggio 25, 2020
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TRAGEDIA SUL GRAN SASSO, MORTI DUE ALPINISTI: NON ERANO LEGATI

Tragedia sul Gran Sasso ieri, nelle vicinanze del monte Brancastello, dove due alpinisti hanno perso la vita in un giorno che per loro doveva essere dedicato alla loro passione. Ma di passione, a quanto pare, spesso si può morire. Fortunatamente ad altri tre alpinisti la fortuna ha sorriso e sono salvi. Francesco Carta, residente a Cermignano, avrebbe compiuto tra qualche giorno 45 anni.

Accomunato dalla stessa sfortunata sorte Enrico Faiani, 60 anni, artigiano stimato e conosciuto, di Castelli. La tragedia si è verificata a poco più di 2mila metri, nel vallone di San Pietro, sulla montagna teramana facente parte del gruppo del Gran Sasso. I due appartenevano ad una squadra di cinque amici che di mattina presto ha deciso di  “attaccare” la parete.

Non erano legati l’uno all’altro, ognuno procedeva per proprio conto, armato di picconi, ramponi e corde. L’incidente si è verificato quando il sole era caldo e alto ma la parete ancora ghiacciata. D’un tratto, una delle due vittime ha perso la presa alla roccia ed è scivolato travolgendo il compagno che era immediatamente sotto di lui. Entrambi sono volati radenti alla roccia. Sul posto il soccorso alpino e speleologico (Cnsas) ed il 118.

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994 al 2015 ha collaborato regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero, Il Resto del Carlino, La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Nel 2009 è direttore del quotidiano teramano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Ora direttore della testata giornalistica on line la-notizia.net

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