sabato, Settembre 25, 2021
Home > Abruzzo > Potabile l’acqua nel teramano, lo confermano i prelievi Arta

Potabile l’acqua nel teramano, lo confermano i prelievi Arta

Sorpresa: l’acqua, nel teramano, è sempre stata potabile. Da che cosa sarebbero derivati, quindi, la comunicazione di Ruzzo Reti, la conseguente nota della Asl, la conseguente isteria della popolazione e l’assalto ai supermercati? I dati relativi ai prelievi Arta dell’8 maggio sono i seguenti, secondo quanto asserito dal presidente della Ruzzo Reti Antonio Forlini: “L’acqua è stata sempre potabile. Non sono stati riscontrati valori al di sopra la soglia consentita in nessuno degli elementi che era necessario monitorare”. Ma, aggiunge lo stesso Forlini “ora ci auguriamo che le autorità competenti facciano chiarezza su quali procedure abbiano seguito i medesimi soggetti e cosa abbia determinato con esattezza l’improvvisa decisione di sospendere l’approvvigionamento della sorgente del Gran Sasso e dichiarare la non potabilità dell’acqua, generando il caos e il panico tra i cittadini. Ruzzo Reti valuterà tutte le azioni finalizzate sia alla tutela del territorio che del proprio patrimonio”. Secondo quanto riferito dal vicepresidente della Regione Giovanni Lolli, che presiede il Tavolo permanente di monitoraggio dell’acquifero del Gran Sasso, l’acquedotto del “non è impermeabilizzato adeguatamente e questo ha provocato in passato dei casi di contaminazione, seppur sotto la soglia della legge. Dalle analisi si è certificato che non sono stati rilevati problemi circa la potabilità, ma il rischio che la situazione possa sfuggire di mano sono dietro l’angolo”. Fatto sta che, come sempre, a fare le spese di tutto questo è stata la popolazione, che non ha ancora ancora del tutto abbandonato il timore legato a nuove problematiche legate alla potabilità dell’acqua e che sicuramente attende sia fatta maggiore chiarezza sulla problematica. “Desideriamo rassicurare – chiude l’argomento Ruzzo Reti – la comunità che l’acqua distribuita dalla nostra rete è sempre stata sicura e controllata. Tutte le analisi, infatti, hanno finora escluso presenza di sostanze al di sopra dei limiti che sono previsti dalla legge”.