sabato, Novembre 28, 2020
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Teramo dice addio ai 10 milioni della funivia per l’Università

Teramo –  Persi i dieci milioni destinati alla funivia, che avrebbe dovuto collegare la città all’Università. Dopo il no ufficiale al progetto del Comune di Teramo, la Regione, con delibera del 9 maggio, ha rimodulato i fondi del Masterplan destinandoli a varie voci di spesa sempre inerenti l’asse “mobilità e trasporti”.

Una vicenda gestita molto male dall’amministrazione comunale di Teramo – commenta il presidente della Provincia Renzo Di Sabatino – che da subito ha assunto una posizione pregiudiziale senza avviare un tavolo di trattativa con proposte alternative possibili; che ha rifiutato il dialogo con l’Università impedendo al Rettore di illustrare progetto e motivazioni in Consiglio comunale; che ha preferito giocare di demagogia chiedendo che i finanziamenti venissero utilizzati per le scuole ben sapendo che i fondi destinati ad un asse, in questo caso alla mobilità e alla trasportistica non possono essere spostati su un’altra voce.  Tanto peggio tanto meglio, piuttosto che ragionare, progettare e programmare e ora la città, i teramani, hanno dieci milioni di meno. Una vicenda paradossale considerato che questi, probabilmente, saranno gli ultimi fondi strutturali Europei diretti di cui potremo beneficiare”.

Adesso, secondo il Presidente, è necessario avviare immediatamente un dialogo con la Regione per la destinazione dei fondi rimodulati. “Nella delibera regionale ci sono due milioni e mezzo assegnati a progetti di mobilità in aree di pregio turistico; come ho già fatto in passato tornerò a chiedere che rimangano sul territorio e che vengano destinati alle stazioni turistiche di Prato Selva e Prati di Tivo dove ci sono degli impianti che stanno vivendo sensibili criticità per gestione e

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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