sabato, Gennaio 23, 2021
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PIU’ ROLEX PER TUTTI: LA VICARI SI DIMETTE MA GRIDA ALL’INGIUSTIZIA

A leggere le ultime cronache giudiziarie relative ai nostri governanti ormai viene solo da vomitare: mentre gli Italiani perbene stentano ad arrivare a fine mese, e le famiglie arrancano sommerse da tasse e pagamenti in scadenza, lorsignori pensano a spartirsi gli orologi di lusso.

A scoprire gli altarini ci ha pensato la senatrice siciliana Simona Vicari, sottosegretaria alfaniana al Ministero dei Trasporti indagata per l’ipotesi di favori illeciti resi all’armatore Ettore Morace, in cambio di un ROLEX avuto in regalo.

Pentita la senatrice? Pare proprio di no, ma tutt’al più indignata.

Di cosa, verrebbe da chiedersi? Del fatto che – sostiene la sottosegretaria dimissionaria intervistata dal CORSERA – lei per un solo ROLEX ha dovuto mollare la poltrona, mentre ci sarebbero ministri dell’attuale governo che ne hanno avuti tre – di orologi di lusso in regalo, s’intende – ma che sono ancora in carica, saldamente al loro posto.

Ed anche volendo sorvolare sulla inverosimile risposta fornita al CORSERA dalla senatrice relativamente alle domande sull’assunzione del fratello da parte della società dello stesso armatore Morace, arrestato nel quadro della stessa indagine che vede inoltre indagato anche il Governatore della Sicilia Crocetta in perfetto spirito bipartisan, domande a cui si risponde che non sarebbe stata lei a chiedere un posto per il fratello, ma l’armatore ad essere alla disperata ricerca di un collaboratore da stipendiare, l’intera vicenda fa restare disgustati.

Infatti sono gli Italiani perbene ad avere involontariamente finanziato orologi di lusso e strane assunzioni, dovendo con le proprie tasse coprire il buco dei 7 milioni di € di minore IVA incassata a seguito della sospetta riduzione dell’aliquota dovuta dalla società dell’amatore Morace dal 10% al 5% grazie all’interessamento dei politici amici.

Cos’altro rimane da dire? Solo che l’avidità dei politici che ci inopinatamente ci governano pare essere senza fondo, e che si avvicina sempre più l’ora in cui lorsignori dovranno sincronizzare i propri ROLEX omaggio per allontanarsi a tempo debito prima di essere chiamati a rendere conto del loro operato.

 

 

                                                                                                               Il Conte Rosso

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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