lunedì, Settembre 27, 2021
Home > Italia > “CAOS VACCINI”, E’ RIVOLTA: UN REGALO ALLE CASE FARMACEUTICHE?

“CAOS VACCINI”, E’ RIVOLTA: UN REGALO ALLE CASE FARMACEUTICHE?

Polemiche e stilettate al vetriolo sul “caos vaccini”. Sono diverse le associazioni che si oppongono all’applicazione concreta dell’obbligatorietà e le motivazioni sono molteplici e fondate. L’opinione comune è che i vaccini possano nuocere alla salute dei bambini. Chi ci assicura, infatti, che l’applicazione della normativa non comporti conseguenze nocive? E probabilmente qualcuno il problema se l’è posto, visto che i genitori che hanno già dato seguito al dettame si sono trovati di fronte ad un bel foglio da firmare in cui si assumono l’assoluta e totale responsabilità della vaccinazione. Per non parlare dei social network, dove imperversa una vera e propria rivoluzione anti-vaccino.

Era 1 caso di autismo su 10.000, ma con l’inizio delle vaccinazioni di massa siamo passati oggi a 1 su 38. Questa è scienza. La statistica non è un’opinione, come affermano Renzi e Lorenzin. Parafrasando Gesù Cristo possiamo oggi affermare e gridare alla dittatura dei non eletti: chi fa del male a questi bimbi, gli sia legata una macina da mulino al collo e sia gettato nel pozzo più profondo“. Con queste parole si esprime Alessio di Benedetto, che ha dato inizio ad una petizione che dovrebbe abolire l’obbligatorietà dei vaccini, nel caso si raggiungano le firme necessarie.

Oltretutto, parliamoci chiaro: prima di far obbligatoriamente far vaccinare i nostri bambini col rischio che, se non lo facciamo, possa essere messa in dubbio la potestà genitoriale, che cosa diciamo delle migliaia di immigrati entrati in Italia alla cieca, senza un minimo controllo medico? Che l’obbligatorietà sia tesa a far guadagnare le case farmaceutiche alle nostre spalle? E ch ci dice che questi vaccini siano sicuri? Qui si parla della vita e della sicurezza dei nostri figli. Basta imposizioni dal governo. Basta ignorare le vere esigenze degli italiani perbene.

Dure critiche arrivano anche dal Codacons, per bocca  del presidente Carlo Rienzi: «Il decreto sui vaccini approvato oggi dal Consiglio dei ministri è palesemente incostituzionale e pertanto verrà impugnato dall’associazione al fine di ottenerne l’annullamento presso la Consulta». E in una nota precisa che “la decisione del Governo, oltre a rappresentare un regalo alla lobby dei farmaci grazie all’estensione dei vaccini obbligatori, presenta diversi profili problematici. La trasformazione delle vaccinazioni facoltative in obbligatorie costringerà a sottoporre i bambini a una dose massiccia di vaccini, senza alcuna possibilità di una diagnostica prevaccinale, con conseguente incremento delle reazioni avverse“.