venerdì, Novembre 27, 2020
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Neonato abbandonato dopo il parto muore in ospedale a Settimo Torinese

26 giorni

Un altro caso di neonato abbandonato, ancora una volta nel Nord Italia. Il piccolo è stato rifiutato probabilmente poco dopo il parto e lasciato a se stesso sul ciglio della strada.  Questo quanto accaduto questa mattina a Settimo Torinese, in via Turati. Trasportato in ospedale, è morto poco dopo. A trovarlo un uomo che stava rientrando dal lavoro, che ha immediatamente allertato il 112. Soccorso dal personale del 118 e trasferito d’urgenza all’ospedale Regina Margherita di Torino, è apparso subito in condizioni di estrema gravità. Sulla vicenda indagano ora i carabinieri della compagnia di Chivasso. Sarà in ogni caso l’autopsia a fare chiarezza sulla causa del decesso. Dalle prime risultanze, sembrerebbe che la nascita risalga a due o tre ore prima del ritrovamento. Accanto al bimbo i militari hanno rinvenuto un asciugamano sporco di sangue. Le immagini delle telecamere di sorveglianza potrebbero aiutare gli investigatori a risalire alla persona che lo ha lasciato sul ciglio della strada. Si potrebbe trattare della stessa madre o di un complice che magari l’ha aiutata a sbarazzarsene.

La procura di Ivrea ha aperto un’inchiesta per omicidio a carico di ignoti, affidata  alla pm Lea Lamonaca e coordinata dal capo Giuseppe Ferrando. L’omicidio è configurabile, secondo la procura, come ipotesi di reato in quanto il piccolo è stato abbandonato vivo, durante la notte. Molto probabilmente, questa la ricostruzione effettuata dagli inquirenti, il neonato è stato lasciato sul ciglio della strada dopo la mezzanotte. Via Turati è una zona frequentata e chiaramente, se il bimbo fosse stato abbandonato di giorno, qualcuno se ne sarebbe accorto.

L’area che comprende via Turati è zona centrale e si trova nelle vicinanze dell’isola pedonale.

Sulla etesta del piccolo è stata riscontrata una ferita. A confermarlo i carabinieri. Il bimbo potrebbe essere stato quindi gettato a terra. L’autopsia verrà ordinata dal magistrato nella giornata di domani.

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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