sabato, Settembre 25, 2021
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Oggi l’addio a Francesco, il dottor Mecozzi si è già rimesso al lavoro

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Il dottor Mecozzi è già tornato al lavoro. Dopo un breve stop seguito alla morte del piccolo Francesco, 7 anni, deceduto a causa di un’otite mal curata, il medico omeopata ha cambiato numero di cellulare e via. Si riparte. Ed è ricercatissimo dai propri pazienti. Molti di loro, tra l’altro, dichiarano di aver avuto giovamento dalle cure di Mecozzi. E lo difendono.

Nel mentre emergono dettagli interessanti sulla vita dell’uomo, che aprono ad uno scenario che spiega molte cose. Mecozzi sembrerebbe far parte di un gruppo mistico che vede la preghiera, non la medicina, come fonte di guarigione. Mecozzi avrebbe infatti preso parte alla “setta” (così come la definisce il Corriere della Sera) Roveto Ardente, nata nella parrocchia di Bobbiate, in provincia di Varese, – che aveva poi creato un gruppo anche a Pesaro. Secondo le convinzioni del gruppo, dolore e malattie si possono sconfiggere grazie all’imposizione delle mani.  

L’uomo è indagato per omicidio colposo per aver curato Francesco solo ed esclusivamente con farmaci omeopatici. Senza escludere la bontà di tali cure laddove, e per le problematiche, esse si rivelano efficaci, il dottor Mecozzi sembrerebbe avere l’abitudine di sconsigliare ai propri pazienti di recarsi al pronto soccorso e di assumere farmaci. Altri casi si sono rivelati problematici a causa delle sue prescrizioni, ma fortunatamente non letali.

Per quanto riguarda, nello specifico, il caso del piccolo Francesco, il medico, secondo fonti investigative, avrebbe cancellato il video che la mamma del bimbo gli aveva inviato con il telefono il 23 maggio, mostrandogli così l’aggravarsi della situazione, qualche ora prima di chiamare i soccorsi. Questa la spiegazione addotta dal dottor Mecozzi: “Era troppo pesante. Ingombrava la memoria”.  La mamma del piccolo avrebbe così chiesto se non fosse stato il caso di far ricoverare il bambino, visto che le cure omeopatiche si stavano rivelando inefficaci. Oggi l’addio al piccolo Francesco a Cagli. La cerimonia si è svolta alle 15 nella chiesa parrocchiale.

Lucia Mosca