venerdì, Dicembre 3, 2021
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Peculato, in manette il sindaco Giurlani

Arrestato  il sindaco di Pescia Oreste Giurlani. L’accusa: peculato. In sostanza, tra il 2012 e il 2016, si sarebbe indebitamente appropriato di denaro, per la cifra complessiva di 570 mila euro, appartenente alla delegazione toscana dell’Unione nazionale comuni comunità enti montani (Uncem Toscana), della quale è stato presidente dal 2005 al 2016. In base alle indagini, Giurlani avrebbe quindi trasferito il denaro dal conto corrente dell’associazione, di cui aveva disponibilità diretta, sul proprio conto corrente personale.  Come reso noto dalla guardia di finanza, Giurlani si sarebbe ‘autoliquidato’ una somma di 200 mila euro senza alcuna giustificazione di spesa, e altri 233 mila creando giustificazioni contabili fittizie. Inoltre avrebbe ricevuto dall’Uncem compensi per 143 mila euro per consulenze da lui effettuate a seguito di incarichi autoconferiti, in relazione ai quali sono ancora in corso approfondimenti ispettivi. Perquisiti questa mattina uffici pubblici e residenze private nelle province di Firenze e Pistoia.Le indagini sarebbero partite da un esposto presentato alla Corte dei Conti da un consigliere regionale, Giovanni Donzelli (Fdi), che avrebbe riguardato presunte irregolarità nel pagamento dei contributi previdenziali ai collaboratori dell’Uncem. Gli accertamenti successivi avrebbero poi consentito di scoprire trasferimenti sospetti di denaro sul conto di Giurlani. Tra le presunte giustificazioni di spese fasulle accertate, spiegano le fiamme gialle, quelle per il carburante, come se avesse percorso 500 chilometri al giorno per lunghi periodi.