domenica, Ottobre 25, 2020
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LONDRA, IL TERZO ATTENTATORE DI LONDRA E’ ITALO-MAROCCHINO

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Ogni giorno che trascorre porta con sé nuovi particolari inquietanti sull’attacco terroristico di sabato sera a Londra: Youssef Zaghba, il terzo attentatore del commando islamista è incredibilmente e vergognosamente un cittadino italo-marocchino, già prosciolto nel 2016 (SIC!!!) dall’accusa di terrorismo nel Belpaese.

L’anno scorso infatti Zaghba venne fermato all’aeroporto di Bologna con un biglietto di sola andata per Istanbul e verosimile destinazione in Siria. Infatti dal controllo del cellulare emersero video ed immagini di contenuto islamista, anche se non sufficienti a procedere all’incriminazione del soggetto che venne rimesso in libertà anche se segnalato come potenziale simpatizzante dell’ ISIS.

Il terzo terrorista, 22enne, era nato in Nordafrica da padre marocchino e madre bolognese, che dopo la separazione dal marito era tornata a vivere in Italia. In seguito Zaghba era venuto saltuariamente in Italia a trovare la madre spostandosi frequentemente a Londra, dove lavorava.

Chiaramente da questa tragica vicenda emerge la assoluta necessità di frenare l’attuale deriva verso la concessione facile della cittadinanza Italiana, che in casi come quelli di Zaghba andrebbe subordinata ad una verifica all’atto del compimento della maggiore età della effettiva adesione ai principi e valori del Paese di cui si aspira ad ottenere la Nazionalità.

Altrettanto necessario ed urgente appare un giro di vite su indagini e controlli da svolgersi nei confronti di soggetti sospettati di terrorismo islamista, proprio per la loro imprevedibilità, pericolosità e tendenza alla mimetizzazione: vanno assolutamente incrementate le espulsioni e le revoche della cittadinanza nei confronti di tali soggetti.  Sempre nel rigoroso rispetto delle nostre regole giuridiche, appare indispensabile allontanare dal territorio Nazionale chi si dimostra indegno della nostra cittadinanza, da cui si vuole ottenere semplicemente il libero accesso al territorio Occidentale in attesa di colpire cittadini indifesi.

Siamo stati trascinanti in guerra dal terrorismo Islamista, ed in una guerra sporca e disonorevole da parte di chi si nasconde nell’ombra nell’attesa di colpire gli inermi: a tale attacco dobbiamo reagire con il rispetto delle nostre regole civili, ma con la massima durezza, perché le vite delle tante vittime che oggi tutta l’Europa piange non siano state spezzate invano. Ricordiamo in ogni istante che non c’è libertà senza sicurezza, e non c’è onore e dignità se non si è capaci di difendere la propria civiltà dall’attacco di tagliagole e terroristi.

                                                                                        Il Conte Rosso

 

 

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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