mercoledì, luglio 17, 2019
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MOSCA ESULTA: “LEADER ISIS FORSE UCCISO IL 28 MAGGIO”

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La notizia arriva direttamente da Mosca: il  leader dell’Isis Ibrahim Abu-Bakr Al Baghdadi  sarebbe stato ucciso nel corso di un raid vicino a Raqqa il 28 maggio. Il ministero della Difesa russo, citato dal sito online della tv del dicastero, ‘Zvezda’, comunica che “secondo le informazioni che si stanno verificando attraverso diversi canali”, nel sobborgo a sud di Raqqa “era presente anche il leader dell’Isis Ibrahim Abu-Bakr Al Baghdadi, che e’ stato eliminato inseguito al raid”.

Secondo quanto si apprende dal ministero della Difesa russo “in seguito ai bombardamenti dei Su-35 e dei Su-34 sono stati uccisi comandanti di alto livello dei gruppi terroristici che facevano parte del cosiddetto Consiglio militare dell’Isis, nonché circa 30 comandanti di campo di medio rango e fino a 300 miliziani addetti alla loro sicurezza personale”. Prudente relativamente alla notizia il ministro degli Esteri russo Serghiei Lavrov che precisa: “Per il momento io non ho la conferma al 100% di questa informazione”: In effetti, andando indietro nel tempo, il leader è stato considerato morto in diverse occasioni. Al Baghdadi sarebbe stato in teoria presente a una riunione dei leader del gruppo terroristico vicino a Raqqa presa di mira dai jet militari russi.
La Coalizione internazionale anti-Isis a guida Usa afferma di non poter confermare notizie della possibile uccisione del leader dello ‘Stato islamico’ Abu Bakr al Baghdadi in raid militari russi in Siria. In una mail inviata all’Associated Press, il colonnello Ryan Dillon, portavoce della Coalizione, ha scritto: “Per il momento non possiamo confermare queste notizie”. L’Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus) solleva dubbi sulla ricostruzione fornita dalla Russia circa la presunta uccisione del leader dell’Isis Abu Bakr al Baghdadi in un raid aereo nel nord della Siria. “Sembra che ai russi siano arrivate informazioni non accurate”, dichiara sul profilo Facebook dell’Ondus il suo direttore Rami Abderrahman.

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