sabato, aprile 20, 2019
Home > Mondo > GRENFELL TOWER, NESSUNA SPERANZA PER GLORIA E MARCO

GRENFELL TOWER, NESSUNA SPERANZA PER GLORIA E MARCO

< img src="https://www.la-notizia.net/tower.jpg " alt="tower”

Apocalisse di fuoco alla Grenfell Tower, è ufficiale: Gloria Trevisan e Marco Gottardi, i due giovani veneti di cui non si avevano ancora notizie, sono deceduti nel rogo  a Londra. A dare questa terribile notizia il legale della famiglia Trevisan, contattato dalla Farnesina.

Il bilancio dei morti sta salendo ogni giorno che passa: per il momento sono 70 le vittime accertate. Ma il timore è che la stima non sia definitiva. Nel mentre la rabbia a Londra cresce. La tragedia si poteva evitare?  Teresa May viene presa sotto tiro in piazza, Corbyn incalza.  L’incendio ha avvolto nel fuoco della morte ben 24 piani di case popolari recidendo troppe vite.

E sono state stroncate, nell’inferno che ha bruciato la Grenfell Tower, anche le esistenze di Gloria Trevisan e Marco Gottardi, i giovani fidanzati di cui ora si è appurata la morte. Nel mirino, ora, l’operato di Teresa May, che finisce sotto il tiro di una piazza infuriata.  “Vergognati, codarda!”, le hanno urlato contro  quando si é decisa a comparire tra la gente del quartiere che ora piange i suoi morti.


La popolazione l’ha letteralmente cacciata via di pochi minuti. La rabbia di strada di fatto si è consumata nella zona della sciagura, di fronte al municipio del Consiglio locale di Kensington and Chelsea – borgo londinese del lusso, ma non solo – controllato come il governo di Sua Maestà, da un Partito Conservatore sempre meno saldo in sella. La popolazione ha invece accolto con rispetto la regina, arrivata in visita in mattinata con il nipote William, anche ad ascoltare, fuori da ogni protocollo, le urla di dolore di una donna.

La rabbia è esplosa poi contro la sede municipale, presa d’assalto da centinaia di dimostranti, fino all’intervento della polizia e all’arresto di uno dei più esagitati. E  si è scagliata infine contro Teresa  May, alla quale non è bastato annunciare lo stanziamento di 5 milioni di sterline di aiuti , né visitare in fretta e furia alcuni dei 24 feriti in ospedale. Forse per evitare questa ecatombe sarebbe bastato intervenire prima.

Lucia Mosca

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: