giovedì, Ottobre 22, 2020
Home > Mondo > RUSSIAGATE O CACCIA ALLE STREGHE? TRUMP AL CONTRATTACCO

RUSSIAGATE O CACCIA ALLE STREGHE? TRUMP AL CONTRATTACCO

< img src="https://www.la-notizia.net/russiagate.jpg " alt="russiagate”
IL SEMPRE PIU’ FANTOMATICO RUSSIAGATE, UTILIZZATO DAI DEMOCRATICI  PER TENTARE L’IMPEACHMENT DI TRUMP:  7 MESI DI INDAGINI SFRENATE NON HANNO PORTATO ALLO STRACCIO DI UNA PROVA O DI UN MOVENTE ALLA BASE DI UNO PRESUNTO SCANDALO SEMPRE PIU’ INCOMPRENSIBILE

 

“HERI DICEBAMUS” come citavano gli antichi Romani: ovvero come giorno dopo giorno si aggiungano sempre nuove “perle” alla collana rappresentata dalla campagna politica e di stampa che mira disperatamente ad ottenere la messa in stato di accusa del Presidente Trump per il fantomatico RUSSIAGATE ovvero per le presunte collusioni intrattenute con il Cremlino al fine di (non si capisce bene come) influenzare il risultato delle elezioni presidenziali.

Elezioni presidenziali RUSSE, verrebbe da chiedersi a questo punto? Ebbene no, ma elezioni presidenziali Americane che il Cremlino avrebbe misteriosamente pilotato….

Ed a questo punto, dopo 7 mesi di indagini a 360 gradi, che non hanno portato lo straccio di una prova che possa dimostrare come la Russia avrebbe manipolato i risultati delle elezioni statunitensi a danno della Clinton per favorire Trump, il tiro si sposta su misteriosi vantaggi finanziari che il Cremlino potrebbe aver garantito a Jared Kushner, genero dello stesso Trump, nonché all’ex consigliere per la sicurezza nazionale Michael Flynn e ad altri consiglieri utilizzati da Trump in campagna elettorale.

Appare credibile l’ipotesi che i Russi possano aver corrotto l’entourage di Trump ed il Presidente stesso in cambio di soldi per ottenere un atteggiamento più morbido verso il Cremlino rispetto alla precedente amministrazione, se si considera che Trump è uno degli imprenditori più ricchi del mondo?

Ed appare credibile tale ipotesi nel momento in cui il Senato americano vara nuove sanzioni economiche e diplomatiche contro la Russia?

E soprattutto dov’erano i grandi giornali e mezzi di comunicazione a stelle e strisce che oggi attaccano instancabilmente in modo unanime il nuovo Presidente Trump su una ipotesi assai zoppicante come quella appena illustrata chiedendone a gran voce l’impeachment quando alcuni anni fa altrettanto unanimemente difendevano a spada tratta l’allora presidente Clinton che aveva dichiarato di fronte al gran giurì di non aver avuto contatti sessuali con la studentessa Monica Lewinsky, stagista alla Casa Bianca nonostante vestiti macchiati di tracce organiche di Clinton stesso, registrazioni inequivocabili, sigari pacificamente riconosciuti come utilizzati dal Presidente nello Studio Ovale ma non per essere fumati?

E come giudicare la canea montante della grande stampa americana contro l’amministrazione Trump, senza lo straccio di una prova, quando appena 2 giorni fa la forsennata campagna d’odio orchestrata contro la nuova Presidenza aveva evocato la reazione folle di un esponente della estrema sinistra Americana che ha imbracciato un fucile semiautomatico ed ha condotto un agguato a colpi di arma da fuoco contro esponenti Repubblicani vicini a Trump, ferendo gravemente su un campo di baseball il capogruppo alla Camera Steve Scalise, fedelissimo del Presidente? Il RUSSIAGATE si conferma sempre più come la più grande caccia alle streghe della storia.

                                                                                       Gianni Brandi

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *