martedì, Novembre 30, 2021
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Ambulanti e sicurezza: “I Comuni demandano alle associazioni di categoria”

 

TERAMO – “Quasi tutti i Comuni hanno ricevuto la comunicazione, da parte del Prefetto di Teramo, che in caso di rilascio di autorizzazioni per le manifestazioni calcistiche, in aree pubbliche di libero accesso, al fine di evitare sovraffollamento che possono compromettere le condizioni di sicurezza, gli organizzatori dovranno essere invitati a regolare e monitorare gli accessi con l’ausilio delle forze del’ordine.

Tutte queste responsabilità i comuni di Martinsicuro e Alba Adriatica cercano di scaricarle alle associazioni di categoria, chiedendo un servizio di  STEWARDING calibrato alle esigenze, senza specificare l’entità, e cosa ancora più grave  riducendo, come nel caso di Martinsicuro, anche lo spazio vietando le due file di banchi. Tutto questo viene detto a pochi giorni dell’evento quando noi abbiamo già raccolto le adesioni.

Quindi oltre il costo dell’occupazione del suolo pubblico, da sempre contestato dalla ns. associazione in quanto le stesse, non a scopo di lucro, dovrebbero essere esenti dal pagamento di questa ulteriore tassa a carico dei partecipanti,  si deve aggiungere, dove non è previsto, anche il costo dell’illuminazione serale.

A tutto ciò, naturalmente, si aggiungono anche le numerose tante tasse che già pagano allo Stato, Regione, Provincia e Comuni e da oggi anche il costo del servizio di STEWARDING che di solito viene usato solo nelle partite di calcio.

Noi condividiamo tutto quello che si fa o che si chiede per la sicurezza dei cittadini ma non possiamo accettare che tutte le spese le devono sostenere gli ambulanti  che si trovano in una situazione di crisi perenne e che nessuno vede in quanto tantissimi hanno chiuso la loro attività e solo in questo periodo estivo cercano di sopravvivere con la presenza dei turisti sulla costa teramana.

Ricordiamo che questi  STEWART non hanno potere di perquisizione, di identificazione ed hanno il divieto di partecipazione agli eventi sulle strade pubbliche. E’ un servizio che non possono permettersi gli operatori del commercio ambulante e quindi sono sicuramente altri che devono provvedere alla sicurezza e non noi.

Guarda caso attualmente solo i comuni di Martinsicuro e Alba Adriatica hanno chiesto tale servizio; ricordiamo che l’anno scorso il primo ci concesse delle date e delle località da noi non richieste ed il secondo non autorizzò nessun mercatino affidandoli ad altre Associazioni, tanto che fummo costretti ad presentare un esposto alla Procura di Teramo. Non vorremmo pensare che sia un altro motivo per non farci svolgere questi eventi estivi.

  Per tutto quanto sopra esposto la ns. Associazione non potrà provvedere a predisporre quanto richiesto dai comuni e quindi  stiamo valutando se rinunciare a questi eventi viste le grandi difficoltà nello svolgimento”.

Confartigianato Imprese Teramo