martedì, Aprile 20, 2021
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RIPASCIMENTO ARENILE COLOGNA – LA SABBIA E’ A NORMA DI LEGGE

ESITO OTTENUTO DOPO LE ANALISI DI TRE ENTI DIVERSI 

 

Sulla polemica sollevata nei giorni scorsi dall’opposizione in merito alla spiaggia di Cologna, è opportuno sottolineare alcune semplici, anche se ovvie, precisazioni.

Il ripascimento dell’arenile di Cologna spiaggia è stato necessario per il fenomeno erosivo che aveva ridotto ai minimi termini il litorale in quella zona. Si è trattato di una quantità più che consistente, circa mille metri cubi di sabbia marina, che – prima di essere scaricata – è stata sottoposta ad analisi di tre enti diversi tra cui il Comune di Roseto.

L’amministrazione ha affidato le analisi a un laboratorio privato e i risultati sono stati verificati dalla Asl di Teramo. Per quanto riguarda la scogliera, inoltre, l’allarme lanciato dagli operatori è stato già raccolto ed è stata interessata Regione Abruzzo. Appena conclusa la stagione estiva l’amministrazione coinvolgerà di nuovo l’ente regionale per risolvere definitivamente questo problema.

“Le dichiarazioni della minoranza”, dice il vicesindaco Simone Tacchetti, “non supportate da elementi provanti di alcun tipo ma rispondenti solo alla sterile polemica che le opposizioni cercano in tutti i modi di evocare per ogni motivo, arrecano un danno agli operatori turistici e, addirittura si potrebbe configurare un procurato allarme quando l’esponente di opposizione parla, ancora una volta senza alcuna prova scientifica, di bambini che avrebbero riscontrato prurito dopo aver messo piede in spiaggia. Se la precedente giunta avesse avuto, durante il proprio mandato, lo stesso zelo che mette nel sollevare polemiche, tanti problemi a Cologna spiaggia, che noi stiamo risolvendo, oggi non ci sarebbero. Ci chiediamo, infine, cosa pensano gli operatori turistici della zona interessata dal ripascimento? Sono d’accordo o si tratta solo di una speculazione politica di basso profilo?”.

 

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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