mercoledì, Novembre 25, 2020
Home > Mondo > PEDOFILIA, QUESTA L’ACCUSA: IL CARDINALE PELL TORNA IN AUSTRALIA

PEDOFILIA, QUESTA L’ACCUSA: IL CARDINALE PELL TORNA IN AUSTRALIA

< img src="https://www.la-notizia.net/pedofilia.jpg" alt="pedofilia"

E’ ufficiale: dovrà rispondere dell’accusa di pedofilia. Proprio lui, l’alto prelato voluto da papa Francesco per risanare i conti della Chiesa. Ora, a distanza di ben 50 anni, pende su di lui la spada di Damocle della più infamante delle accuse: pedofilia e violenza sessuale su minori. La polizia australiana dello Stato di Victoria ha infatti confermato ufficialmente la notizia di reato spiccata nei confronti del cardinale George Pell, attuale prefetto degli affari economici vaticani. I fatti sarebbero risalenti  agli anni 70. Pell ha sempre rigettato ogni accusa. Greg Burk ha confermato che Pell partirà per l’Australia, con l’autorizzazione del Papa, per avere la possibilità di difendersi. Ma stavolta potrebbe essere molto dura per “l’uomo di ferro” sempre pronto a combattere anche se messo fortemente alle strette.

Il cardinale George Pell, il più alto prelato cattolico australiano, e dal 2014 al terzo grado della gerarchia del Vaticano come prefetto di affari economici, è stato accusato di crimini sessuali legati a diversi episodi avvenuti molti anni fa. Egli è il più alto rappresentante vaticano coinvolto in un’indagine sulla pedofilia. “La notifica di reato – riporta Radio Nazionale Abc – è stata riportata stamattina dalla polizia australiana di Stato di Victoria ai rappresentanti legali di Pell a Melbourne e presentata presso la Magistrates Court, dove il prelato è atteso per il 18 luglio. Le accuse sarebbero state lanciate da più querelanti e le indagini riguarderebbero reati che sarebbero stati commessi negli anni ’70 a Ballarat, città natale di Pell, dove era allora sacerdote. Quando una recente intervista televisiva da Roma su un canale televisivo australiano citò  la possibilità di una sua incriminazione, Pell dichiarò: “Voglio solo ribadire la mia innocenza”.

Pell fu  creato cardinale nel 2003 da Giovanni Paolo II quando era arcivescovo di Sydney e primate d’Australia. Non è mai sfuggito agli interrogatori ma sulla sua attuale posizione in Vaticano la dice lunga il congedo concessogli  per tornare in Australia.

Lucia Mosca

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *