venerdì, maggio 24, 2019
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Vaccini, scontro tra genitori e governo: dietro-front sulla patria potestà

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PESARO – L’Ansa parla di 40mila presenze ma, anche fossero meno, non sarebbe importante. La cosa importante è che, in diverse parti d’Italia, in tantissimi stanno dicendo no ad una imposizione dettata da un governo non eletto. Pesaro è un esempio lampante di come gli italiani si siano stancati di subire imposizioni non condivise. E poi, solo in teoria, si parla di democrazia. Medici no vax radiati, minacce di segnalazioni per mettere in dubbio la patria potestà nel caso in cui non si voglia ottemperare alle disposizioni del governo.

La democrazia non è questo. E, soprattutto, non è democrazia quella che cerca solo di complicare la vita alle persone che pagano tasse per non avere servizi. Nel mentre si è stabilito che saranno 10 e non 12 i vaccini obbligatori per l’iscrizione a scuola, mentre vengono ridotte le sanzioni per gli inadempienti.

La Commissione Igiene e Sanità del Senato ha approvato l’emendamento della relatrice Manassero al decreto Lorenzin che modifica il testo originario. Questi ad oggi i vaccini obbligatori: poliomielite, tetano, difterite, epatite B, hemophilus influenzae B, pertosse, morbillo, parotite, rosolia, varicella.


Non saranno dirimenti per l’iscrizione a scuola, ma saranno offerti gratuitamente (con un’offerta “attiva”, vale a dire con chiamata dalle Asl), i vaccini contro meningococco B, meningococco C, pneumococco e rotavirus. Per questi 4 è stata prevista una valutazione fra tre anni per l’eventuale eliminazione dell’obbligo. Calano le sanzioni: la massima per i genitori inadempienti passa da 7.500 a 3.500 euro. Salta anche il riferimento alla possibile perdita della patria potestà per chi non vaccina i figli. E meno male. perché qua, sui nostri figli, da un po’ di tempo, sembrano volerci mettere le mani tutti. Lasciando ai genitori solo l’arduo compito di crescere i propri bambini in un mondo che di democratico ha ormai, solo e semplicemente, un marchio non brevettato.

Aurora Contessi

 

 

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