domenica, Dicembre 5, 2021
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Silvio Berlusconi attacca Renzi: l’invasione dei clandestini contrattata con la Ue

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Il redivivo cavaliere Silvio Berlusconi, bene interpretando l’esasperazione dei cittadini Italiani contro l’invasione infinita dei clandestini che sbarcano a centinaia di migliaia nei porti e sulle spiagge del nostro Paese, parte all’attacco dello sciagurato tandem Renzi-Alfano che, sotto la regia dell’Unione Europea, ha consentito che l’emergenza migranti peggiorasse fino all’inverosimile disastro attuale.

Le sventurate operazioni MARE NOSTRUM prima, e TRITON poi hanno spalancato porte e finestre alla valanga di clandestini imbarcati in Libia dalla mafia degli scafisti, subito soccorsi ancora in acque territoriali di Tripoli -circostanza che imporrebbe secondo il diritto della navigazione il salvataggio ed immediato rimpatrio delle carrette del mare nei porti di partenza – ed invece trasportati attraverso il Mediterraneo evitando i vicini porti maltesi e tunisini e infine sbarcati in Italia da navi di ben 15 marine militari di mezzo mondo e da decine di imbarcazioni delle sedicenti ONG che sono da tempo poste sotto l’attenzione della magistratura nazionale per accertarne l’estraneità al business dell’immigrazione clandestina.

Tra l’altro, sempre Silvio Berlusconi, così si è espresso sulla questione migranti: “Non c’è che una soluzione: non farli partire”.  L’assurdo ed umiliante trattamento subito dal nostro Paese di fronte ad una vera e propria invasione, è stato appena ribadito dall’ultimo consiglio Europea di Tallinn che ha visto la maggioranza degli stati membri – sotto la regia della Germania – appoggiare la chiusura dei propri porti ai migranti da parte di Francia e Spagna che si oppongono alla cosiddetta regionalizzazione dell’accoglienza.

In tal modo tutto il peso della accoglienza dei clandestini e della successiva prima assistenza si scarica per intero sul nostro Paese – i cui cittadini quest’anno pagheranno oltre 5 miliardi di Euro solo per la accoglienza iniziale della marea umana in costante arrivo – per cui solo valgono evidentemente i tanto decantati obblighi umanitari per cui beffardamente l’Unione Europa ci applaude, escludendo però accuratamente gli altri Paesi dal condividerne il peso.

Suona talmente pazzesca la tesi di una Europa che – al di là di vani proclami e di vuote promesse –  vuole che tutto il peso della invasione in atto si scarichi solo sull’Italia che bene ha fatto Silvio Berlusconi a mettere di fronte alle proprie responsabilità Renzi ventilando la più che fondata ipotesi di un patto scellerato con l’Unione che in cambio della disponibilità a farsi carico della valanga di clandestini in arrivo abbia concesso maggiore flessibilità di bilancio al governo in carica che l’ha utilizzata per nuove spese pubbliche elettorali.

Sarà certo difficile trovare le prove di un accordo così indecente, ma come insegnava il divo Giulio Andreotti a pensar male si fa peccato, ma di solito ci si azzecca.

 

Gianni Brandi