sabato, Ottobre 24, 2020
Home > Italia > Sling shot letale: giovane mamma muore al Luna Park

Sling shot letale: giovane mamma muore al Luna Park

< img src="https://www.la-notizia.net/sling.jpg " alt="sling”

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Precipita da 20 metri, cade riversa a terra e muore. Francesca Galazzo, 27 anni, aveva trovato ieri sera dopo due settimane il coraggio di salire sullo sling-shot, che al Luna Park di San Benedetto del Tronto è una vera e propria attrazione.

Ma in questo caso si è trattato di un’attrazione fatale e letale. Erano circa le 23 quando Francesca, che si era recata al Luna Park insieme alla mamma, al figlioletto di due anni, e ad un paio di amici, ha deciso di salire e cimentarsi nell’impresa. Lo sling shot è una sfera che può essere sparata fino a 55 metri di altezza e che ruota su se stessa. La modalità del lancio è molto simile a quello di una fionda.

Viene chiamato anche “capsula gravitazionale”. Dopo una decina di metri era già chiaro che qualcosa non stesse funzionando. Dopo poco il supporto di Francesca si è sganciato (la dinamica è attualmente al vaglio degli inquirenti) e la giovane è precipitata nel vuoto. Era salita sulla capsula insieme ad un’amica, e a quanto pare le avrebbero fatto cambiare di posto per motivi di bilanciamento.

Sono stati i gestori del Luna Park a chiamare i soccorsi, arrivati dopo pochissimo. Per Francesca non c’è stato purtroppo nulla da fare. La Procura della Repubblica di Ascoli Piceno ha disposto il sequestro della giostra. Sul posto, oltre al personale del 118, anche vigili del fuoco, polizia e carabinieri.

Francesca sembrerebbe essere caduta battendo la testa e la schiena.  Pochi istanti, poi il suo cuore ha cessato di battere. Sarà l’autopsia a decretare con assoluta certezza la causa della sua morte mentre agli investigatori è ora affidato il compito di stabilire dinamica e responsabilità di un incidente che ha privato un bimbo di due anni della propria mamma. Nel 2010 lo sling shot aveva già fatto un’altra vittima: un’insegnante di judo, morta per infarto dopo essere salita sulla capsula gravitazionale.

Lucia Mosca

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *