lunedì, Novembre 23, 2020
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Discarica di Relluce, Travanti: “Gestione scellerata”

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ASCOLI PICENO – Claudio Sesto Travanti, ex Assessore Comunale all’Ambiente del Comune di Ascoli Piceno, non le manda proprio a dire. E stavolta punta il dito contro la gestione della discarica di Relluce. Pubblichiamo integralmente il comunicato stampa ricevuto a questo proposito dallo stesso Travanti.

“Dopo aver perso un numero esagerato di oltre dieci ricorsi al TAR Marche avviati contro la Provincia, a spese degli Ascolani, il Comune di Ascoli Piceno e la Società Ascoli Servizi Comunali, proseguono imperterriti a ricorrere al medesimo Tribunale Amministrativo; in quest’ultimo caso trattasi della sola Ascoli Servizi Comunali, che per merito della eccelsa gestione degli ultimissimi anni, ed in applicazione delle linee guida indicate dal pro-tempore Sindaco, appare l’unica Società Pubblica in Italia che, avendo avuto, tra l’altro, l’incarico della raccolta e smaltimento dei RSU a Relluce per più di 2 milioni di metri cubi ha, al momento misteriose passività economiche. Ciò nonostante i notevoli esborsi effettuati dai cittadini Ascolani con il pagamento della TARSU e della TARI che ancora oggi continuano fortemente ad aumentare. L’ultimo ricorso è stato apprestato per l’annullamento di una determinazione la n. 642 del 26 aprile 2017, del Settore Ambiente della
Provincia di Ascoli Piceno e di tale ricorso pubblico per correttezza la parte conclusiva i cittadini possono, dalla relativa lettura, rendersi conto di quale disastro ambientale hanno generato il Comune e la Società Ascoli Servizi Comunali con una gestione a dir poco irresponsabile degli impianti e delle discariche di Relluce.

In sintesi, da accertamenti eseguiti dalla Provincia di Ascoli Piceno, dall’ARPAM di Ascoli, dall’ARPAM Regionale e dalla stessa Ascoli Servizi Comunali, che si è avvalsa del laboratorio CIALAB, è emerso che, come sembrerebbe, negli ultimi anni i terreni di Relluce sono oggetto di preoccupanti dissesti geologici e di una grave situazione di disastro ambientale visti i dati dell’inquinamento e delle contaminazioni delle sostanze inquinanti riscontrate  nelle acque sotterranee, inquinamenti che possono attraverso il torrente Chifenti ed il fiume Tronto ripercuotersi sui prodotti agricoli della vallata del Tronto e le spiagge ed acque del nostro mare, inquinamenti dovuti anche alla mancata organizzazione della ricopertura delle vasche esaurite, di cui gli oneri, compresi quelli relativi al post gestione trentennale, sono già stati pagati dai cittadini e dai Comuni e, forse, utilizzati per altri scopi.

Infatti, la determinazione del dirigente del Settore Ambiente della Provincia n.642 del 26aprile 2017, oltre a ribadire alcune mancanze, indica espressamente che i ripetuti superamenti dei valori limite soglie di contaminazione nelle acque sotterranee sono di notevole entità, come ad esempio nel mese di agosto 2015, si sono rilevati valori della concentrazione di Ferro pari a 2800 ug/l valore limite 200 ug/l, – Manganese pari a 2091 ug/l valore limite 50 ug/l, – Solfati pari a 8355 ug/l valore limite 250 ug/l, – Nichel pari a 79,9 ug/l valore limite 20 ug/l. A questo punto ci domandiamo: se tale procedura di controllo abbia rispettato la normativa vigente relativamente alle acque reflue superficiali di ruscellamento e/o di faglia, perchè, qualora siano confermati detti dati le nostre preoccupazioni sono veramente gravi”.

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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