domenica, Dicembre 5, 2021
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Obbligo vaccini, il Senato dice sì: riviste le sanzioni

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Decreto vaccini, il Senato dice sì, ma con alcune modifiche che riguardano le sanzioni inizialmente previste ed il riferimento alla patria potestà, non più contemplato. Torna così “l’obbligatorietà dei vaccini, ma soprattutto diamo una risposta a un buco di immunizzazione di massa che abbiamo nel nostro Paese, mettiamo in sicurezza la collettività rispetto a malattie infettive molto gravi e di cui purtroppo si è sottostimato il rischio in questi anni”, ha dichiarato Beatrice Lorenzin, ministro della Salute, dopo l’ok di Palazzo Madama al provvedimento.

“L’Italia – ha aggiunto – ha così reintrodotto l’obbligatorietà vaccinale, con un lungo dibattito in Senato su un decreto su cui non è stata posta la fiducia e su cui abbiamo avuto un larghissimo voto di maggioranza e trasversale. Il messaggio chiaro agli italiani è che bisogna tornare a vaccinarsi per mettere in sicurezza la collettività e i nostri bambini. E’ anche una risposta a un’epidemia in atto, quella del morbillo, che in questo momento purtroppo conta 3.672 casi e tre decessi”.

L’obbligo vaccinale, tanto discusso e controverso, sarà valido per quanto riguarda l’iscrizione ad asili nido e scuole materne, ovvero nella fascia d’età 0-6 anni, ma riguarderà, con modalità diverse, anche elementari, scuole medie e primi due anni delle superiori, fino cioè ai 16 anni dei ragazzi.

Le vaccinazioni obbligatorie passano da 12 a 10: antipoliomielitica, antidifterica, antitetanica, antiepatite B, antipertosse, antiHaemophilus influenzae tipo b; quelle la cui obbligatorietà è sottoposta a verifica triennale sono antimorbillo, antirosolia, antiparotite, antivaricella e quelle raccomandate sono invece antimeningococcica B e C, antipneumococcica e antirotavirus.

Per quanto riguarda le scuole, “il criterio di distribuzione nelle classi che prevede la presenza di non più di due bambini non vaccinati a classe”.

Ridotte sensibilmente le sanzioni per chi non vaccina i propri figli: da 100 a 500 euro, contro quelle in origine erano comprese tra i 500 ed i 7.500 euro.

Le vaccinazioni potranno essere prenotate nelle farmacie convenzionate e per il prossimo anno scolastico e’ prevista anche l’autocertificazione.