sabato, Novembre 28, 2020
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Terremoto: usano fondi sicurezza sismica per ciclabile?

ROMA – Fondi per la sicurezza sismica utilizzati per la realizzazione di una pista ciclabile? Così i deputati marchigiani del M5S Donatella Agostinelli, Andrea Cecconi, Patrizia Terzoni” : “Già la sola ipotesi che nelle Marche 10 milioni di euro potrebbero essere spostati dagli interventi per la messa in sicurezza sismica alla promozione turistica fa storcere parecchio il naso. Poi, se davvero quello storno dovesse rivelarsi anche l’escamotage per finanziare la pista ciclabile Sarnano-Civitanova – per la quale inizialmente si sarebbero voluti usare 5,5 milioni degli Sms solidali per le zone del terremoto – che alcuni giorni fa aveva sollevato un vespaio costringendo al dietrofront il presidente Ceriscioli, ci troveremmo di fronte a una situazione inaccettabile e a vera benzina sul fuoco. Auspichiamo dunque che la bozza del piano operativo regionale diffusa in queste ore resti tale e che venga fatta quella chiarezza che i cittadini pretendono rispetto a un tema che, negli ultimi giorni, ha sollevato un’ondata di indignazione”.

“Sempre a proposito di Regione Marche, apprendiamo che il comitato dei saggi preposto a esprimere un parere rispetto ai progetti da finanziare attraverso gli sms solidali, non ha approvato il progetto da tre milioni di euro per il recupero della grotta sudatoria di Acquasanta Terme. Al commissario regionale alla ricostruzione e alla Regione sono stati richiesti ulteriori dettagli. Nel caso in cui alla fine il comitato dei saggi non dovesse dare il via libera, sarà comunque dovere della Regione Marche confermare la realizzazione del progetto in tempi certi. In realtà, essendo la grotta proprietà della Regione Marche da sette anni, la soluzione più idonea sarebbe stata quella di realizzazione il recupero attraverso fondi ordinari e non utilizzando le donazioni dei cittadini a sostegno delle popolazioni colpite dal sisma. Anche questa decisione adottata dalla Regione, a causa dell’entità importante del finanziamento – rispetto al quale i cittadini non hanno ancora ricevuto specifiche o chiarimenti – , ha creato malumori e divisioni di cui quelle comunità, già ferite, non hanno proprio bisogno. Ad ogni modo, per Acquasanta il recupero della grotta può rappresentare un’occasione economica e occupazionale per quelle comunità”.

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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