venerdì, luglio 19, 2019
Home > Mondo > Bombardieri Usa sulla Corea: “risposta diretta” ai test missilistici

Bombardieri Usa sulla Corea: “risposta diretta” ai test missilistici

< img src="https://www.la-notizia.net/bombardieri.jpg " alt="bombardieri”

Clima internazionale ormai incandescente. Il braccio di ferro tra il presidente Usa Donald Trump ed il leader della Corea del Nord, Kim Jong-Un, sta arrivando alle battute finali. E si fa sempre più duro ed aspro. Due bombardieri B-1B dell’aeronautica militare degli Stati Uniti (Usaf) hanno infatti sorvolato ieri la penisola coreana in “risposta diretta” ai recenti test missilistici nordcoreani.
I B-1B sono partiti da una base aerea statunitense a Guam e hanno volato a bassa quota sopra una base aerea della Corea del Sud affiancati da jet giapponesi e sudcoreani.
“La Corea del Nord resta la minaccia più urgente per la stabilità regionale”, dichiara il comandante delle Forze aeree del Pacifico (Pacaf), il generale Terrence J. O’Shaughnessy. “Se saremo chiamati, siamo pronti a rispondere con forza rapida, letale e travolgente nel momento e nel luogo di nostra scelta”.

Era già stato definito “inaccettabile” il test eseguito dalla Corea del Nord all’inizio del mese di luglio. Russia e Cina, in una dichiarazione congiunta, si erano dette “seriamente preoccupate” per il test missilistico della Corea del Nord. Il premier giapponese Shinzo Abe aveva dichiarato che “il lancio del missile mostra chiaramente come la minaccia di Pyongyang diventi sempre più pericolosa”. Aveva ragione.

In quell’occasione, frustrato poi dall’apparente riluttanza di Pechino ad intervenire sulla Corea del Nord, Trump in una telefonata avuta con il presidente cinese Xi Jimping, aveva chiarito che gli Usa sarebbero stati pronti ad agire da soli per fare pressioni contro il programma nucleare militare di Pyongyang.


E rilancia a seguito degli ultimi test missilistici effettuati dalla Corea del Nord e l’invio dei bombardieri, scagliandosi letteralmente contro la Cina: ”Sono molto deluso. I nostri leader passati hanno concesso” a Pechino ”di realizzare miliardi di dollari l’anno con gli scambi commerciali” e Pechino ”non fa niente per noi con la Corea del Nord. Non consentiremo piu’ che questo vada avanti. La Cina potrebbe risolvere facilmente il problema”.

l.m

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: