martedì, Ottobre 20, 2020
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Masterplan, Verna: “Dubbioso sullo stanziamento per i Prati di Tivo”

Di seguito le considerazioni esposte da Maurizio Verna sul Masterplan: “La Giunta Regionale d’Abruzzo ha deliberato un finanziamento di 2,5 milioni di euro per la delocalizzazione della centrale elettrica Enel della Cona, attraverso la rimodulazione dei fondi del Masterplan.

Grande risultato ottenuto grazie al Presidente Luciano D’Alfonso che ha rispettato l’impegno assunto con i cittadini del quartiere Cona e della città di Teramo. Risultato ottenuto anche grazie alla nota caparbietà del presidente del comitato di quartiere Domenico Bucciarelli. Invece nutro perplessità sullo stanziamento di 2 milioni di euro per il comprensorio sciistico di Prati di Tivo, dove da molto tempo si sta procedendo a tentoni, con proposte viarie estemporanee e cabinovie bloccate, senza una visione unitaria ed un vero progetto per il futuro.

Quindi questo finanziamento, destinato ad un non precisato intervento di miglioramento delle piste sciistiche, rischia di essere inutile, come altri che lo hanno proceduto. Già due anni fa, come consigliere provinciale, ho proposto di chiedere una consulenza qualificata a  manager già esperti del settore, ad esempio altoatesini, per capire in primo luogo se ci sono vere possibilità di sviluppo o meno per quel comprensorio. E sopratutto, se queste possibilità esistono, quale vera progettualità costruirgli intorno.

Senza tutto questo, ogni finanziamento rischia di fare il purtroppo noto buco nell’acqua, buono solo per qualche titolo giornalistico. Forse la Giunta Regionale è stata consigliata male visto che gli stessi soldi potevano essere utilizzati per il completamento del recupero del Castello Della Monica, fiore all’occhiello del capoluogo di provincia, dove si sta intervenendo con un progetto già pronto e con dei lavori già in corso oppure per il ponte ciclopedonale tra centro storico e il quartiere stazione, in parallelo al ponte San Ferdinando, così come proposto all’unanimità dal Consiglio Comunale di Teramo”.

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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