domenica, agosto 25, 2019
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VENEZUELA, SCORRE IL SANGUE SULLE ELEZIONI VOLUTE DA MADURO

Il sangue bagna le elezioni per l’Assemblea Costituente voluta da Nicolas Maduro in Venezuela. Tredici persone sono state uccise nelle ultime 24 ore, e si parla di 120 vittime da aprile. La protesta è dilagata a macchia d’olio in tutto il paese con momenti di vera e propria guerriglia urbana.

Un appello alla comunità internazionale è stato lanciato dal leader dell’opposizione Leopoldo Lopez ha lanciato un appello alla comunità internazionale chiedendo di non riconoscere il voto e denuncia senza mezzi termini la “brutale repressione della protesta”. Questo mentre gli Stati Uniti, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, stanno prendendo in esame la possibilità di imporre sanzioni contro l’industria petrolifera del Venezuela.  Cresce il numero dei paesi americani che non riconosceranno l’esito dello scrutinio: Messico, Colombia, Perù e Argentina; il Cile parla di voto “illegittimo”; gli Usa condannano le violenze.

I dati ufficiali certificano un’affluenza del 41,5%, mentre l’opposizione parla di una astensione dell’87%.


Un candidato all’Assemblea Costituente venezuelana è stato ucciso ieri notte nella sua casa a Ciudad Bolivar, capitale dello stato di Bolivar, nel Sudest del paese. La notizia, diffusa dai media locali, è confermata dalla Procura Generale, che ha identificato la vittima in José Felix Pineda (39 anni), precisando che “un gruppo di persone ha fatto irruzione nella sua casa” e lo ha “ucciso con colpi di arma da fuoco”. Sale così a 113 il bilancio delle vittime dall’inizio delle proteste, ad aprile scorso.

Altre due persone sono decedute durante le manifestazioni contro le elezioni per l’Assemblea Costituente nello stato di Tachira, nell’ovest del Venezuela. Lo hanno reso noto fonti locali su Twitter, che hanno identificato le nuove vittime come Luis Ortiz (15 anni) e Alberto Rosales (53). Ambedue sarebbero stati uccisi da spari di arma da fuoco durante una protesta antigovernativa a Tucapé, piccola località nel comune di Cardenas.

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