martedì, giugno 18, 2019
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Migranti, ora basta: si aprano gli hotspot in Libia

Di fronte all’autentico disastro organizzato da Macron a tutto vantaggio degli interessi economici transalpini, gli apprendisti stregoni Renzi e Berlusconi continuano ad inseguire il nuovo Presidente Francese escogitando addirittura una pericolante missione della marina militare Italiana nelle acque della Libia per frenare le partenze dei clandestini.

Anziché mettere a rischio le nostre navi ed i nostri uomini nelle acque territoriali di un Paese destabilizzato e precipitato nel caos provocato 7 anni fa dalla premiata ditta Sarkozy-Obama si chiudano finalmente i nostri porti in faccia alle navi straniere della sventurata operazione Triton e si sequestrino le imbarcazione di quelle ONG che fungono da autentici tassisti dei clandestini e degli scafisti e che addirittura si permettono di contestare il tentativo Italiano di disciplinare la condotta di questi pseudo eroi del buonismo e dell’accoglienza; si faccia finalmente luce sulle fonti di finanziamento degli stessi e si impongano i giusti controlli delle nostre forze di polizia sulle condotte improvvide di queste sedicenti organizzazioni che continuano a sbarcare migliaia di clandestini sulle nostre coste, scaricando i problemi ed i costi conseguenti sugli Italiani perbene.

E’ arrivato il momento di dire basta: basta alle fallimentari ed inconsulte iniziative della Francia in Libia, basta con la disastrosa operazione Triton, basta con il caos delle decine di ONG autogestite che fanno da tassisti per i clandestini e soprattutto basta anche solo con l’idea di mandare le nostre navi in acque territoriali libiche.
Si aprano davvero gli hotspot sulle spiagge libiche per controllare in loco i requisiti dei sedicenti richiedenti asilo prima che si imbarchino e si chiudano finalmente i nostri porti agli sbarchi di chi vuole entrare in Italia da clandestino, calpestando tutte le regole di un Paese civile. Basta volerlo, siamo ancora in tempo.


Il Conte Rosso

 

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