giovedì, Ottobre 22, 2020
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Migranti, ora basta: si aprano gli hotspot in Libia

Di fronte all’autentico disastro organizzato da Macron a tutto vantaggio degli interessi economici transalpini, gli apprendisti stregoni Renzi e Berlusconi continuano ad inseguire il nuovo Presidente Francese escogitando addirittura una pericolante missione della marina militare Italiana nelle acque della Libia per frenare le partenze dei clandestini.

Anziché mettere a rischio le nostre navi ed i nostri uomini nelle acque territoriali di un Paese destabilizzato e precipitato nel caos provocato 7 anni fa dalla premiata ditta Sarkozy-Obama si chiudano finalmente i nostri porti in faccia alle navi straniere della sventurata operazione Triton e si sequestrino le imbarcazione di quelle ONG che fungono da autentici tassisti dei clandestini e degli scafisti e che addirittura si permettono di contestare il tentativo Italiano di disciplinare la condotta di questi pseudo eroi del buonismo e dell’accoglienza; si faccia finalmente luce sulle fonti di finanziamento degli stessi e si impongano i giusti controlli delle nostre forze di polizia sulle condotte improvvide di queste sedicenti organizzazioni che continuano a sbarcare migliaia di clandestini sulle nostre coste, scaricando i problemi ed i costi conseguenti sugli Italiani perbene.

E’ arrivato il momento di dire basta: basta alle fallimentari ed inconsulte iniziative della Francia in Libia, basta con la disastrosa operazione Triton, basta con il caos delle decine di ONG autogestite che fanno da tassisti per i clandestini e soprattutto basta anche solo con l’idea di mandare le nostre navi in acque territoriali libiche.
Si aprano davvero gli hotspot sulle spiagge libiche per controllare in loco i requisiti dei sedicenti richiedenti asilo prima che si imbarchino e si chiudano finalmente i nostri porti agli sbarchi di chi vuole entrare in Italia da clandestino, calpestando tutte le regole di un Paese civile. Basta volerlo, siamo ancora in tempo.

Il Conte Rosso

 

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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