domenica, Ottobre 25, 2020
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Discarica abusiva sul Tordino a Mosciano Sant’Angelo, nulla cambia

Sequestrata a febbraio 2016, dopo 18 mesi tutto è rimasto uguale

 

È stata segnalata da alcuni cittadini e da una testata giornalistica on-line (www.giulianovanews.it) una discarica nei pressi del fiume Tordino, nella zona industriale di Mosciano Sant’Angelo alla fine di via del Fiume. Nella discarica sono presenti grossi bidoni blu solitamente utilizzati dalle aziende, lastre di eternit frantumate e rifiuti di vario genere.

 

Purtroppo niente di nuovo, visto che i nostri lungofiumi sono pieni di aree con rifiuti abbandonati come quella individuata a Mosciano Sant’Angelo. La cosa preoccupante, però, è che la stessa discarica abusiva era già stata segnalata da alcuni ciclisti alla Polizia ecologica provinciale che aveva sottoposto a sequestro l’area nel febbraio del 2016.

Sono quindi passati 18 mesi senza che di fatto sia successo nulla. Anzi, sicuramente, la situazione è peggiorata, considerato che i rifiuti sono rimasti abbandonati per un lungo periodo e che, nelle vicinanze, sembra siano stati scaricati nel frattempo rifiuti edili pericolosi, interrati nelle adiacenze.

Il WWF chiede che si attivi immediatamente la bonifica dell’area e che si adottino misure atte a evitare il ripetersi dell’abbandono di rifiuti nel sito.

 

La vicenda fa poi sorgere alcune riflessioni:

  1. la presenza di microdiscariche abusive è una costante dei nostri lungofiume, ma è particolarmente grave che un’area sottoposta a sequestro venga poi dimenticata;
  2. il facile accesso a scarpate e corsi d’acqua attraverso strade carrabili aperte più o meno abusivamente rende semplicissimo l’abbandono dei rifiuti in zone frequentate da veri e propri delinquenti che, invece di conferire i rifiuti nei centri autorizzati, li abbandonano all’aperto così da non dover pagare i costi di smaltimento e non dover giustificare la provenienza dei rifiuti stessi;
  3. l’incapacità di arginare fenomeni come l’abbandono dei rifiuti da parte di piccoli delinquenti, apre la strada alle grandi organizzazioni criminali che fanno grandi affari sul traffico e sullo smaltimento illegali di rifiuti. Il non controllo e la mancata repressione dell’abbandono dei rifiuti rende il nostro territorio appetibile a quanti sono intenzionati a determinare situazioni ben più gravi;
  4. alla repressione dei reati deve accompagnarsi anche un’azione di prevenzione. Da questo punto di vista rendere fruibile il lungofiume può essere una soluzione. L’ipotesi di un grande parco fluviale lungo il fiume Tordino con la rinaturalizzazione del corso d’acqua nei tratti più compromessi, la chiusura delle strade abusive sul lungofiume di quelle e la creazione di una pista ciclabile rispettosa dell’ecosistema fluviale che da Teramo arrivi fino alla costa aumenterebbe la corretta fruizione di questi luoghi e renderebbe più difficile l’azione di quanti hanno bisogno di agire lontano da testimoni.

 

WWF TERAMO

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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