mercoledì, Ottobre 28, 2020
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La Guardia Costiera Libica “salva e arresta” 826 migranti

La guardia costiera libica ha “salvato e arrestato” 826 migranti in due diverse operazioni a nord di Sabrata. Lo riferisce il portavoce della Marina militare libica, Ayoub Qassem, in un comunicato. I migranti tra cui anche bambini (di nazionalità libica, marocchina, tunisina, algerina, sudanese, siriana e di Paesi subshariani) erano a bordo di tre gommoni e due barche di legno. Il portavoce ha riferito inoltre che i migranti sono stati consegnati all’organismo di lotta alla migrazione clandestina. Secondo quanto si è appreso, di questi 826 migranti, fanno parte anche i 464 recuperati dalla guardia costiera di Zawia che si trovavano a bordo di due barconi. In un’altra operazione i guardiacoste di Sabrata hanno fermato altre 350-360 persone che si erano imbarcate su dei gommoni.

Minniti, le Ong scelgano da che parte stare  – “Il codice di condotta è pensato per non consentire una generalizzazione in negativo delle Ong, che non condivido; credo che sia legittimo da parte di parlamento, governo italiano e Unione europea chiedere un coordinamento”. Così il ministro dell’Interno Marco Minniti, che in un colloquio con il Fatto Quotidiano chiede: “Tutte le Ong scelgano da che parte stare”. “Non intendo rinunciare al principio di salvataggio dei naufraghi e neppure a quello della sicurezza dei miei concittadini. Per questo ritengo necessaria la presenza di polizia giudiziaria sulle navi delle Ong”, afferma Minniti. “Chi non ha firmato non potrà far parte del sistema di salvataggio che risponde all’Italia, fermo restando il rispetto della legge del mare e dei trattati internazionali. Ma per firmare c’è ancora tempo”.

Di Maio, chiudere tutti i porti ai taxi del mare  – “Tutti sanno cosa succede, ma nessuno vuole affrontare il problema, che però è enorme. Quindi finché non ci vedremo chiaro e in assenza di una legge, bisogna chiudere i nostri porti a tutte le Ong. A monitorare le acque e salvare vite umane ci penseranno la Marina e la Guardia costiera, come è giusto che sia. Ma il servizio dei taxi del mare va interrotto subito”. Così il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, candidato premer in pectore del M5S, in un’intervista al Corriere della Sera. (Fonte ANSA)

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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