giovedì, Ottobre 22, 2020
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Roseto, chiarezza sull’ospitalità ai migranti

lampedusa

Roseto degli Abruzzi – In città non è previsto l’arrivo di 83 richiedenti asilo, ma 83 è il numero complessivo delle persone che Roseto può ospitare. Già ne sono presenti 50, quindi il numero eventuale dei nuovi arrivi è di 33.

“Intanto è il caso di fare chiarezza”, spiega l’assessore alle Politiche sociali, Luciana Di Bartolomeo, “Stiamo parlando di un bando per la prima accoglienza al quale possono rispondere i Cas, cioè i Centri di accoglienza straordinaria, come il residence Felicioni ma anche i privati. A Roseto ne sono assegnati 83 ai quali vanno detratti i 50 già presenti, quindi potrebbero arrivare altri 33 migranti, perché abbiamo la copertura della clausola di salvaguardia dei posti Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) che sono dislocati in diversi appartamenti. Tra l’altro, molti saranno dei cambi e non dei nuovi arrivi, cioè chi ha finito il percorso nei centri di prima accoglienza, perché ha ricevuto lo status di rifugiato, passa allo Sprar. Infine ma non per ultimo”, conclude Di Bartolomeo, “il sindaco ha inviato il 5 luglio scorso una richiesta formale alla Prefettura di Teramo, dopo i nuovi, pesanti sbarchi sul territorio italiano, chiedendo di non aumentare la presenza di migranti, onde evitare il ripetersi delle criticità manifestatesi lo scorso anno e ha ottenuto piena e totale collaborazione. La nostra è una città aperta e solidale ma di certo non possiamo ospitare rifugiati senza limiti”.

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