sabato, Ottobre 24, 2020
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MALTEMPO KILLER: 4 MORTI SULLE ALPI

Maltempo killer, quattro morti sulle Alpi. Durerà fino a venerdì l’eccezionale ondata di caldo che ha colpito soprattutto il Centrosud, mentre al Nord sono previste nuove piogge. Ci sarà un generale calo delle temperature che arriverà a 12 gradi in meno. Le previsioni sono dei meteorologi di 3bmeteo.com. Buona parte del Nord e Marche, spiegano, “sono tornate a respirare grazie ai temporali e ai venti bora che hanno portato un primo apprezzabile abbassamento delle temperature; il resto d’Italia invece è ancora nelle braccia dell’anticiclone africano con gran caldo e afa intensa”.

La nuova fiammata africana che coinvolge il Centro Sud e parte del Nord porterà una nuova intensificazione del caldo tra domani e giovedì su Veneto, Emilia Romagna, Marche e Abruzzo nonché sulle restanti regioni del Centro Sud con valori massimi oltre i 35 gradi e punte di 40; il caldo sarà più moderato al Nord Ovest. Al Nord, invece, tra mercoledì e giovedì ci saranno frequenti temporali a partire dalle regioni di Nord Ovest per l’avvicinarsi di una perturbazione atlantica più organizzata. “Attenzione nuovamente – avvertono gli esperti di ‘3bmeteo.com’ – alle Alpi dove i temporali potranno essere di forte intensità e dunque situazioni di potenziale criticità; fenomeni più isolati, ma localmente intensi in Val Padana. Deciso calo termico giovedì”.

Il caldo africano sarà spazzato via venerdì: il fronte freddo atlantico attraverserà velocemente la Penisola con locali temporali anche di forte intensità in estensione al Centro Sud associati ad un rinforzo dei venti dai quadranti settentrionali e un brusco calo delle temperature fino a 8/12 gradi. Sabato il fronte freddo avrà raggiunto anche l’estremo Sud.

LA GIORNATA DI DOMENICA

Dopo l’afa il maltempo. Violenti temporali in tutto il Nord Italia provocando danni e morti. Un albero è caduto su alcune tende durante un nubifragio in Val Tramontina facendo una vittima, un belga di 41 anni. Sul luogo dell’incidente è in corso il raduno europeo della Famiglia Arcobaleno. Anche nel bellunese, a Marziai (tra Quero Vas e Lentiai), sulla riva del fiume Piave, durante la sagra del ‘pojat’, un uomo è rimasto ucciso schiacciato da un albero sradicato dal vento. E’ stato un fulmine, invece, a uccidere un escursionista sulla Marmolada, in Trentino; il turista, emiliano, 47 anni, stava percorrendo la via ferrata, quando è stato sorpreso da un forte temporale. Ha perso la vita precipitando per diversi metri dopo essere scivolata su un sentiero bagnato, durante un forte temporale, a Saviore dell’Adamello, Margherita Nardone, 24 enne romana. Situazione particolarmente critica in Val Pusteria (Alto Adige).

Soltanto nel tardo pomeriggio è stata riattivata la circolazione ferroviaria sulla linea Fortezza – San Candido, sospesa ieri sera fra le stazioni di Valdaora e Villabassa per una caduta alberi e fra San Candido e Dobbiaco per una frana. Le piogge intense hanno provocato frane pure in Val di Braies: il rio Braies, uscito dall’alveo, ha inondato alcune case trascinando autovetture parcheggiate. Nel corso della notte sono stati oltre 80 gli interventi nella zona; una contadina rimasta bloccata in casa é stata salvata dai soccorritori mentre cinque persone disperse su Prato Piazza, l’alpe che si estende a 2.000 metri in Val di Braies, sono state recuperate grazie a un intervento dell’Esercito. Frana scivolata a valle, poco prima di un rifugio alpino, in conseguenza di un violento temporale in Valtellina, in località Predarossa: 80 persone, che si trovavano nelle loro baite sono rimaste isolate.

Trenta interventi e 51 persone soccorse è il bilancio del soccorso alpino per il maltempo lungo l’arco dolomitico. Ma difficoltà sono state segnalate anche a Milano. Un acquazzone, accompagnato da forti raffiche di vento che hanno abbattuto alberi e divelto tegole, si è scatenato stamani nel capoluogo lombardo spezzando il caldo africano degli ultimi giorni ma provocando danni: sradicamento di alberi, fili dell’alta tensione tranciati e la caduta di una ringhiera-balaustra nella centralissima Galleria Vittorio Emanuele. Se l’eccezionale ondata di caldo si è interrotta nelle regioni settentrionali, resiste invece al Centro-sud. Ma le temperature, secondo le previsioni meteo, lunedì perderanno qualche grado al Centro e in Sardegna, allontanandosi dai valori record di questi giorni. Oltre al caldo non si è esaurito neppure il fenomeno degli incendi estivi. Oggi è stata un’altra giornata impegnativa per vigili del fuoco ed equipaggi di Canadair ed elicotteri.

A fine giornata 44 le richieste di concorso aereo ricevute dal Centro Operativo della protezione civile. Sul Gran Sasso si continua a lottare contro le fiamme. È infatti ancora in corso il rogo che ieri si è sviluppato, a causa di un barbecue, nella piana di Campo Imperatore e che poi ha scavalcato la montagna fino a spostarsi dal versante Aquilano a quello Pescarese. Un rogo, scoppiato nella notte per cause ancora da accertare, ha costretto a evacuare gli ospiti di un’area camping sul Terminillo. Fuoco anche nelle vicinanze di Portofino: i fulmini, durante un temporale che ha coinvolto la provincia di Genova e in particolare il golfo Paradiso, hanno provocato un incendio nei boschi sopra porto Pidocchio, nel parco di Portofino. Bruciano da tre giorni le campagne tra Piazza Armerina, Aidone e Valguarnera, in provincia di Enna: vigili del fuoco, uomini della Protezione civile e oltre un centinaio di Forestali da 90 ore tentano di domare le fiamme che hanno divorato boschi e si sono estese fino ad arrivare alla Riserva Naturale di Grotta Scura Rossomanno; evacuate numerose abitazioni alle porte di Valguarnera. E non accenna ad attenuarsi neppure l’incendio di bosco che dal 25 luglio scorso divampa in località “Monte Paleparto” di Longobucco, centro della Sila Greca. (Fonte ANSA)

 

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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