domenica, Dicembre 5, 2021
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Sparisce nel nulla l’Imam di Ripoll, la mente dell’attentato

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Misteriosamente, l’Imam di Ripoll Abdelbaki Es Satty è sparito dal proprio alloggio, portando via tutto. E al loro arrivo ieri mattina le forze speciali non hanno trovato nessuno. Non è ancora dato sapere se sia morto nell’esplosione della casa di Alcanar o se abbia pianificato la propria sparizione in modo sapiente ed astuto.

Di certo è su questa figura che si concentrano attualmente le indagini degli inquirenti, in quanto considerata la mente dell’attentato terroristico a Barcellona e la persona che avrebbe reclutato questi ragazzini per condurli a diventare macchine di morte. Quarant’anni circa, è descritto dai vicini come una persona tranquilla e riservata, che mangiava e pregava. Si recava spesso in Belgio, crocevia della Jihad.

E sarà anche un’altra coincidenza il fatto che all’inizio di giugno fosse sparito dal proprio appartamento come anche i membri della cellula terroristica  – che sembrerebbe non essere al momento stata smantellata del tutto come si pensava inizialmente – che avevano occupato la casa di Alcanar dove si stavano preparando per l’attacco. Una tra le ipotesi avanzate dai Mossos d’Esquadra è che potrebbe essere il suo uno dei corpi trovati tra le macerie dell’edificio, esploso per caso dopo una errata manipolazione da parte dei terroristi delle bombole a base di triperossido triacetone (TATP), meglio conosciuto come la madre di Satana,

L’Imam era stato detenuto in carcere a Castellón per poi essere rilasciato nel 2012 per questioni in materia di immigrazione. Un vicino ha dichiarato di aver parlato con lui lo scorso martedì e che pensava di tornare in ;Marocco con la sua famiglia. L’Imam esercitava a Ripoll dal 2015.

 

Secondo i Mossos, l’organizzazione dell’attacco avrebbe avuto inizio qualche mese fa. Il gruppo, destinato a compiere un grande attentato a Barcellona, era presumibilmente spalleggiato da questo Imam. Ma l’ esplosione accidentale di mercoledì sera a Alcanar , base logistica della cellula, li ha costretti a cambiare i piani. Gli inquirenti sospettano che uno dei corpi trovati in casa ad Alcanar possa essere dell’Imam di Ripoll. Se fosse così, i giovani avrebbero perso non solo il materiale esplosivo ma ance la mente dell’attentato, dovendo così cambiare i propri piani. Ecco perché alla fine avrebbero operato con dei furgoni, cercando solo di uccidere.

Lucia Mosca