lunedì, Settembre 20, 2021
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Pyongyang: “No esercitazioni o colpiremo Usa senza pietà”

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La Corea del Nord avverte: le prossime esercitazioni militari statunitensi e sudcoreane “stanno facendo precipitare la situazione in una guerra nucleare incontrollabile”.

Pyongyang ha anche dichiarato che i suoi missili nucleari possono essere lanciati sugli Stati Uniti in qualsiasi momento: né Guam, né le Hawaii né la terraferma americana possono evitare che la guerra si abbatta su di loro senza alcuna pietà.
L’ennesimo messaggio di avvertimento, diramato attraverso il Rodong Sinmun, quotidiano ufficiale del governo nordcoreano, arriva un giorno prima dell’inizio delle esercitazioni degli Stati Uniti con la Corea del Sud.

Le tensioni tra gli Stati Uniti e la Corea del Nord sono cresciute nelle ultime settimane. Proprio negli ultimi giorni, Pyongyang aveva dichiarato di aver realizzato un piano per lanciare quattro missili verso il territorio statunitense di Guam. I media locali hanno poi riferito che il leader Kim Jong-un avrebbe valutato la successiva mossa degli Stati Uniti prima di dare ordini di lancio. Kim avrebbe “osservato un pò di più lo stupido comportamento degli Yankees”.

Tuttavia dagli Stati Uniti si viene a sapere che le esercitazioni militari della durata di 10 giorni avranno inizio domani come previsto.  Pyongyang ritiene tali esercitazioni una prova di invasione, mentre Stati Uniti e la Corea del Sud sostengono che sono a scopo puramente difensivo.

Sia il Segretario di Stato americano Rex Tillerson, sia il ministro della Difesa James Mattis, hanno affermato la scorsa settimana che gli Stati Uniti hanno mantenuto le opzioni militari sul tavolo nel trattare con la Corea del Nord.
Tillerson ha dichiarato che la pressione diplomatica pacifica era il modo migliore per ottenere che Pyongyang smettesse di sperimentare i missili balistici a testata nucleare. Ma ha aggiunto che l’approccio diplomatico “deve essere sostenuto da una minaccia militare” se la Corea del Nord sceglie di andare avanti con azioni destabilizzanti.
Mattis ha anche chiarito la volontà degli Stati Uniti di usare la forza se la Corea del Nord non abbandonasse la propria linea aggressiva.

La Cina ha esortato  Washington e Pyongyang ad abbassare i toni e a fermare le azioni che infiammano le tensioni, i test missilistici per quanto riguarda la Corea del Nord e le esercitazioni militari sul versante Stati Uniti e Corea del Sud.

Lucia Mosca