domenica, Ottobre 25, 2020
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Teramo, Scuole: il comitato dei genitori pronto a manifestare “Insieme per la sicurezza”

Teramo – Ancora tanta, troppa incertezza sulle scuole, mentre si avvicina la fatidica data della riapertura dell’anno scolastico. I giorni si susseguono in attesa di una comunicazione del Governo che confermi l’arrivo dei Musp chiesti dal sindaco Maurizio Brucchi per allestire la scuola Jolly nell’area antistante all’edificio della “D’Alessandro”.

Nel frattempo è stata ufficializzata dall’Associazione Scuole Sicure Abruzzo la data della manifestazione “Insieme per la sicurezza nelle scuole” in piazza Orsini a Teramo. L’appuntamento è per venerdì 25 alle 10 proprio sotto la sede del Municipio, attualmente inagibile. L’invito alla partecipazione si è divulgato su Fb, chiamando a raccolta i comitati, le associazioni di varie regioni. Ma prima ancora di questa protesta interregionale, martedì 22 alle 9.30 si riunirà il tavolo tecnico di Protezione Civile, annunciato dal primo cittadino Brucchi che ha esteso la partecipazione proprio a Leda Ragas, quale presidente del Comitato dei Genitori per la Sicurezza nelle scuole di Teramo, nonchè dell’ASSAI, associazione scuole sicure Abruzzo.

“La situazione scuola destabilizza – scrive la Ragas sul gruppo Fb – martedì sarò al tavolo di lavoro, assieme ai politici, tecnici, dirigenti, per ascoltare e partecipare alla discussione, speriamo si scorga un’ inversione di marcia”. E la rappresentante dei genitori non si riferisce solo ad un cambio di rotta della politica in merito alla situazione, ma anche e soprattutto della cittadinanza “per cambiare direzione e rotta serve l’aiuto di tutti i cittadini e di una politica che ammetta la realtà dei fatti – prosegue – ringrazio il sindaco che ci ha invitati, non saremo comodi come relatori, ma questo è un cambiamento in meglio”.

Il 24 agosto, data che segna un anno dal primo terremoto, è alle porte e l’incertezza la fa da padrona. Le sei scuole con i peggiori indici di vulnerabilità sismica sono stati sottoposti a nuove verifiche stavolta di livello LC3 e i risultati hanno destato non poche perplessità e critiche. La scuola Molinari, infatti, sottoposta di recente a lavori per oltre 400mila euro per poter accogliere come di fatto è stato i ragazzi della San Giuseppe e della Savini, ad un primo turno di verifiche raggiungeva a malapena lo 0.14, adesso dopo la verifica bis l’indice ha superato lo 0.2.

Le perplessità e le critiche dei genitori si rincorrono sui social e in città per avere chiarezza. Per questo la Ragas rinnova con fermezza l’invito alla partecipazione “Chiedo a gran voce che siate tanti in piazza, perchè non andiamo per fare guerre, andiamo a spiegare che la fortuna e la buona sorte non possono essere i capisaldi per iniziare un nuovo anno scolastico. La cittadinanza può cambiare le cose”.

Intanto Vasco Errani, commissario straordinario alla ricostruzione, sembra sia prossimo a lasciare il suo incarico: l’annuncio ufficiale arriverà lunedì.

A.S.

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