sabato, Ottobre 24, 2020
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L’Aeroporto delle Marche: “Sì al turismo nelle aree vicine al cratere”

“Le Marche: una regione meravigliosa, in grado di offrire un turismo “4 stagioni”, dai monti al mare, passando per le sue famose dolci colline. Approfittando di questa calda estate, #viaspettiamonellemarche ✈️Alcune di questi sorgono sulle aree colpite dal terremoto. Un buon turismo sostenibile e solidale quest’anno potrebbe essere un weekend da queste parti: San Benedetto del TrontoCupra Marittima e Grottammare (AP), sono vicine al cuore del cratere e, sul versante pesarese, Carpegna e Gabicce Mare, per esempio, sono pronte ad offrire ospitalità. Fateci un pensierino.
#vacanzenellemarche”

Così l’aeroporto delle Marche sponsorizza il turismo marchigiano sulla propria pagina Facebook. Senza mettere in dubbio l’intento, sicuramente positivo, di rilanciare un territorio dalle molteplici attrattive, che si è trovato ad affrontare la tragedia del terremoto, si può però forse definire il messaggio una comunicazione boomerang.

Prima di tutto in quanto tale comunicazione sembrerebbe tendere a privilegiare altri territori speculando sul dramma del terremoto vissuto dalle aree del sud delle Marche. In secondo luogo potrebbe sembrare poco opportuno fare leva sull’attrattiva che potrebbe essere legata al tanto deprecato “turismo dell’orrore”, già condannato in altre occasioni nell’ambito di simili iniziative prese in ambito regionale.

Le popolazioni colpite dal sisma sono ancora in attesa di riprendere le proprie vite e, se l’implementazione del turismo locale potesse apportare benefici concreti nella vita quotidiana di chi si trova ancora effettivamente in fase emergenziale, potrebbe essere anche giustificato un tale messaggio promozionale. Tuttavia si è perfettamente al corrente del fatto che l’eventuale incremento degli arrivi nella nostra regione legato al sisma non sarà sinonimo di miglioramento delle condizioni di vita dei nostri terremotati.

l.m.

 

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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