mercoledì, Dicembre 2, 2020
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Ancarano, il comune anticipa i fondi per messa in sicurezza del centro storico

Ancarano – Previsti per l’inizio della prossima settimana i primi lavori di messa in sicurezza degli edifici del centro storico di Ancarano, danneggiati dagli eventi sismici succedutisi a partire dal 24 agosto 2017 nel centro Italia, al fine di garantire l’incolumità di persone e cose su vie e aree pubbliche circostanti.

Nella mattina di ieri il sindaco Angelo Panichi, con il vicesindaco Silvano Del Cane, la polizia municipale, il direttore dei lavori e la ditta incaricata, ha effettuato un sopralluogo delle aree interessate per le ultime definizioni propedeutiche all’inizio effettivo dei lavori.

Una messa in sicurezza a cui il comune deve far fronte autonomamente attraverso un anticipo dei fondi, non essendo rientrato nel cosiddetto “cratere sismico”. L’esclusione del comune di Ancarano si ripercuote con tutte le sue conseguenze anche sulle famiglie che si sono trovate in difficoltà e che non hanno potuto usufruire di determinate agevolazioni.

Questo primo intervento di cui il costo complessivo ammonta ad € 48.487,79, oggetto di ribasso come da normativa vigente e desunto da prezzi unitari riportati nel “Listino Unico Cratere Centro Italia”, interesserà il primo tratto di Via Spalazzi entrando da Porta da Monte, al fine di permettere il rientro nelle abitazioni di alcune famiglie costrette ad uscire per rischio esterno provocato dall’edificio a rischio.

“Le procedure sono lente anche e soprattutto in considerazione della quantità di ordinanze emanate da parte del Commissario alla Ricostruzione Errani – spiega il primo cittadino – Non appena partiranno questi primi lavori ci concentreremo subito sulle altre zone del centro storico, avviando le necessarie progettualità previsionali. Contestualmente, siamo in attesa delle procedure necessarie da parte della Regione Abruzzo, per la seconda fase dei lavori sul dissesto idrogeologico che interesseranno il versante nord-est fino ad arrivare al piazzale della vecchia torre del centro storico”.

A.S.

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