martedì, luglio 16, 2019
Home > Mondo > L’ASTEROIDE FLORENCE STA PER SFIORARE LA TERRA

L’ASTEROIDE FLORENCE STA PER SFIORARE LA TERRA

Conto alla rovescia per il passaggio dell’asteroide 3122 Florence: ha il diametro di 4,3 chilometri e il primo settembre, alle 14,06 (ora italiana), passerà alla distanza di circa 7 milioni di chilometri dalla Terra. E’ il più grande degli asteroidi vicini alla Terra che passa dal 1898 e la sua osservazione è alla portata anche di un binocolo. Questa sera a partire dalle 21,30 su Scienza e Tecnica è prevista la sua osservazione in diretta internet con il Virtual Telescope.

“La distanza del passaggio è di assoluta sicurezza: equivale a ben 18,4 volte la distanza della Luna” rileva l’astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope. Ci sono molti elementi, aggiunge, che rendono questo avvicinamento un appuntamento da non perdere: ”è il più grande della categoria degli asteroidi vicini alla Terra che si avvicina dal 1898” ed è classificato anche nella categoria dei potenzialmente pericolosi, che comprende gli asteroidi del diametro superiore ai 100 metri che si avvicinano entro 7,5 milioni di chilometri dalla Terra”.

E’ il quarto più grande di questa categoria, dopo 53319 1999 JM8 (del diametro di circa 7 chilometri), 4183 Cuno (5,6 chilometri) e 3200 Phaethon (5,1 chilometri). Scoperto nel marzo del 1981 da Schelte ”Bobby” Bus all’osservatorio Siding Spring in Australia, l’asteroide è stato chiamato così in onore di Florence Nightingale, la fondatrice dell’infermieristica moderna.


L’incontro relativamente vicino è una opportunità straordinaria per osservare questo corpo celeste con i radar, ”che permettono di ottenere dati accurati sulla forma e l’eventuale presenza di satelliti”, rileva Masi. Sono tantissimi i telescopi e i radar pronti a osservarlo durante l’avvicinamento, a partire dal Goldstone Solar System Radar, in California, che ha catturato le sue prime immagini nei giorni scorsi.

L’asteroide è ben visibile da qualche giorno e lo rimarrà anche nei giorni successivi al massimo avvicinamento. Per osservarlo basta un binocolo di 50 millimetri di diametro.”Sarà possibile vederlo – spiega l’astrofisico – in direzione Sud tra le stelle dell’Acquario mentre, sfrecciando alla velocità relativa alla Terra di 13,5 chilometri al secondo, si dirige verso Nord, per attraversare le costellazioni di Delfino, Volpetta e Cigno”. (Fonte ANSA)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: