sabato, Settembre 19, 2020
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Nina Kuluz, ricorso respinto: ora non ci sono più scuse

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E’ stato respinto l’ultimo ricorso di Nina Kuluz ed ora, in teoria non si sarebbero più scuse: il figlio conteso dovrà tornare in Italia. L’udienza di oggi era stata fissata in seguito alla richiesta dei legali della donna di riaprire il caso nel tentativo di ribaltare la sentenza del 2012 per quanto riguarda l’aspetto inerente il luogo di residenza del bambino.

Il bimbo ha attualmente passaporto italiano e risulta residente a Moncalieri (TO). Ma vive in Croazia con la madre.

Il giudice che si occupa dell’esecuzione dovrebbe ora dare seguito fattivamente alle sentenze già emesse a favore del padre del bambino e fissare una nuova data, dopo quella del 27 giugno, saltata per l’assenza di psicologo ed interprete, per il rientro del bimbo in Italia.

Alla fine del mese di luglio il tribunale di Zagabria aveva già stabilito che non sussiste alcun motivo per cui il bimbo non debba andare a vivere con il padre. La donna si era rivolta a Zagabria dopo l’ordinanza del tribunale di Spalato, che decretava l’affidamento di Cesare ad Avenati.

Alessandro Avenati si era visto sottrarre il bimbo dalla ex di nazionalità croata e solo nel 2016 si è scoperto che il bambino era a Spalato con la madre.

“Mio figlio è l’unico bambino italiano che non può venire in Italia. Lo Stato, le istituzioni, mi aiutino”. Questo il recente appello di Alessandro Avenati, riportato dall’ANSA. Nina Kuluz è sotto processo a Torino per sottrazione di minore.

Dopo l’udienza di oggi il giudice dovrà quindi fissare la data della riconsegna del bimbo al padre. Molto probabilmente il legale della Kuluz farà appello ma a questo punto i giochi sembrerebbero fatti. E è decisamente improbabile che ulteriori azioni da parte della donna possano sortire un qualsiasi tipo di effetto.

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994 al 2015 ha collaborato regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero, Il Resto del Carlino, La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Nel 2009 è direttore del quotidiano teramano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Ora direttore della testata giornalistica on line la-notizia.net

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