mercoledì, Ottobre 21, 2020
Home > Mondo > Escalation nucleare, si teme per il 9 settembre: nuovo test?

Escalation nucleare, si teme per il 9 settembre: nuovo test?

< img src="https://www.la-notizia.net/escalation.jpg" alt="escalation"

Il Primo ministro dell’Australia Malcolm Turnbull commenta l’attuale situazione, in continua escalation, mentre la Corea del Sud mette in campo un nuovo sistema di difesa missilistica e la Cina effettua esercitazioni a scopo difensivo contro un “attacco a sorpresa” che potrebbe venire dal mare.

Turnbull è molto chiaro:”Io non sono una persona che abbia paura e questa è una minaccia molto grave … è il momento più pericoloso sulla penisola coreana fin dalla fine della guerra coreana “.

“Sarebbe un’azione suicida da parte di Kim Jong-un, ma sarebbe una catastrofe completa. Detto questo, rimango fiducioso che la comunità mondiale effettuerà una maggiore pressione economica sulla Corea del Nord che potrebbe portare il regime a più miti consigli “.

Putin sostiene che saremo in grado di risolvere la crisi della Corea del Nord con mezzi diplomatici. Nel mentre si presume che Kim Jong-un mettereà a punto altri test missilistici sabato 9 settembre,  69° anniversario della fondazione della Corea del Nord.

Turnbull ha parlato mercoledì con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, accosentendo di aumentare la pressione sulla Cina per intervenire e forzare la Corea del Nord a fermare il suo programma di armi nucleari.

Steven Mnuchin ha invece già elaborato nuove sanzioni che penalizzerebbero tutti i paesi che commerciavano con la Corea del Nord.

In effetti il presidente americano Donald Trump ha dichiarato in più occasioni che l’azione militare “non è la prima scelta” ma ha aggiunto malinconicamente “vedremo cosa succede”. Questo dopo l’escalation verbale sostenuto con Kim Jong-un per l’intero mese di agosto.

Dopo settimane di tensione crescente, la Corea del Sud e gli Stati Uniti discutono sullo schieramento di vettori aerei e bombardieri strategici lungo la penisola coreana.

La Cina non si fida di qualsiasi alleato militare sostenuto dagli Stati Uniti nell’area e ha ripetutamente espresso rabbia per lo schieramento di un sistema anti-missile americano di difesa in Corea del Sud.

 

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *