lunedì, 20 Gennaio, 2020
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Messico in ginocchio: terremoto senza precedenti. E ora è allerta tsunami

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Messico in ginocchio ed in allerta tsunami. Un disastro senza precedenti è stato provocato dal sisma, di magnitudo 8,2, che questa notte ha colpito, devastandolo, l’intero territorio. Il terremoto è stato avvertito da 50 milioni di persone. Il bilancio sarebbe attualmente di almeno 15 morti, di cui due bambini a Tabasco.

Uno dei due sarebbe deceduto a causa del crollo di un muro, mentre l’altro è morto in ospedale nel momento in cui e’ mancata l’elettricità. Il neonato era infatti collegato al respiratore automatico. Altre dieci persone avrebbero perso la vita nella zona dell’Istmo di Tehuantepec, a Oaxaca, e tre  in Chiapas.

A quanto pare si tratterebbe della scossa “più forte e di maggior magnitudo degli ultimi cento anni”, secondo quanto dichiarato dal presidente Enrique Pena Nieto. Quello che preoccupa in queste ore sono le “repliche” – che finora sono state 65 – più che l’allerta tsunami, ha aggiunto il presidente parlando dalla sede della protezione civile nella capitale. “E’ stato un sisma molto lungo, tutti noi qui lo abbiamo sentito”, ha aggiunto.

Il sisma ha fatto tremare anche l’Angelo dell’indipendenza, lo storico monumento che si trova sul ‘Paseo de la Reforma’ nella capitale, della quale è uno dei simboli.  Il presidente del Messico  ha reso noto via Twitter di aver “attivato il comitato nazionale di emergenza” e i “protocolli della protezione civile”.

Il governatore del Chiapas Manuel Velasco ha chiesto di evacuare le aree della costa: onde alte un metro sono state infatti registrate nella città di Salina Cruz dal Centro di allerta tsunami del Pacifico.

ll terremoto si è sviluppato alle 6:49 italiane nell’oceano Pacifico, lungo le coste del Messico nella zona vicina al Chiapas. La profondità è stimata in 72 chilometri, abbastanza da provocare effetti in superficie, come uno tsunami. Il meccanismo che ha generato questo terremoto, ha osservato il sismologo Alessandro Amato, dell’Ingv, è legato alla placca oceanica che spinge sotto quella continentale americana.

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994 al 2015 ha collaborato regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero, Il Resto del Carlino, La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Nel 2009 è direttore del quotidiano teramano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Ora direttore della testata giornalistica on line la-notizia.net

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