giovedì, Ottobre 29, 2020
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Ex Stella Maris, l’Ugl attacca: “Lavoratori ancora a bocca asciutta”

 

ASCOLI PICENO – Il 7 giugno 2016 il Tribunale di Ascoli Piceno ha decretato il fallimento della Casa di Cura Stella Maris. I 90 ex dipendenti della Stella Maris avrebbero dovuto/potuto in procedura riscuotere i propri crediti, iniziando dal Fondo Tesoreria Inps per la quota di tfr ivi depositata e successivamente con la esecutività dello stato passivo avere saldata la restante quota di tfr e le cinque mensilità non pagate.

“Le norme di guarentigia – scrive a questo proposito l’Ugl di Ascoli Piceno – per il terremoto, assurda contraddizione dei fini, si sono trasformate in penalizzazioni economiche dei lavoratori; hanno bloccato la esecutività dello stato passivo, con conseguente fermo delle successive procedure di accredito ai lavoratori di quanto spettante da parte dell’INPS.

Per di più, le quote di tfr depositate nel conto della Tesoreria Inps e che potevano essere liquidate ai lavoratori dopo il fallimento, sono rimaste incagliate per disguidi od errori. Fatto sta che ad oggi i 90 lavoratori della ex Stella Maris non hanno ricevuto nemmeno un euro”.

Il sindacato puntualizza come Inps, Tribunale di Ascoli Piceno, Curatela fallimentare, abbiano le proprie  motivazioni di questo impantanamento; ma purtroppo sono stati i lavoratori, autentico vaso di coccio, ad essere stati penalizzati economicamente.

“Adesso i nodi  – conclude l’Ugl – sembrano sciolti e possiamo guardare con fiducia il dispiegarsi della procedura che porterà nelle tasche dei lavoratori i crediti vantati nel fallimento ex Casa di Cura Stella Maris. Ma tecnicalità, burocrazie e disguidi vari rimangono sempre in agguato. La UGL vigilerà per rimuovere eventuali pastoie burocratiche”.

 

 

 

 

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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