giovedì, Ottobre 29, 2020
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Noemi uccisa dal fidanzato: i genitori non reggono il colpo

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Come da copione, anche stavolta alla scomparsa di un essere di sesso femminile è legata la persona che avrebbe dovuto volerle più bene. Noemi è stata uccisa dal fidanzato 17enne. Era scomparsa il 3 settembre scorso. Lui ha confessato: “Si, sono stato io”. Sarebbe stato lui a svelare agli inquirenti il luogo dove si trovava il cadavere, a Castignano del Capo (Lecce). Indagato, per omicidio, i concorso con il figlio, anche il padre del ragazzo. Noemi Durini aveva solo 16 anni. Era sparita da casa otto giorni fa e con sè non aveva nè cellulare nè soldi. Era già successo altre volte: la famiglia di lei non approvava il rapporto con il fidanzato. Ma non se n’era mai andata per più di un paio di giorni. E quest’ondata di violenza senza fine, che ormai pervade i legami sentimentali del giorno d’oggi, stavolta ha reciso una vita davvero troppo giovane.

Noemi ed il fidanzato – secondo fonti inquirenti – sarebbero stati ripresi dalla videocamera di sicurezza di un’abitazione di Specchia in orario notturno (la notte tra il 2 e il 3 settembre) mentre salivano su un’auto guidata dal 17enne, che è solito condurre l’autovettura senza avere la patente.

I militari stanno passando al setaccio anche il profilo facebook della ragazza. L’ultimo post pubblico visibile risale al 23 agosto e ritrae una giovane con il volto emaciato che ha la bocca ‘imbavagliata’ dalla mano di un uomo: “Non è amore se ti fa male, non è amore se ti controlla, non è amore se ti fa paura di essere ciò che sei; non è amore se ti picchia, non è amore se ti umilia (…). Il nome è abuso. E tu meriti l’amore. Molto amore. C’è vita fuori da una relazione abusiva. Fidati!”.

I genitori di Noemi non hanno retto il colpo ed hanno accusato un malore appresa la notizia della morte della figlia per mano del fidanzato. Forse avevano capito di lui più di quello che si aspettavano.

Lucia Mosca

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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