mercoledì, Ottobre 21, 2020
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Liberi Cittadini 5 Stelle: incontro pubblico sulle problematiche del parco nazionale

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Teramo – Sabato 16, presso Casale San Nicola di Isola del Gran Sasso, si avolgerà l’incontro pubblico promosso e organizzato dall’Associazione Liberi Cittadini 5 Stelle, per discutere delle problematiche del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Il programma dell’evento prevede un dibattito pubblico che sarà preceduto nella mattinata da sopralluoghi e ricognizioni nel cuore del parco.

La senatrice M5S Enza Blundo, sensibile all’argomento, parteciperà ai sopralluoghi e al dibattito “Nell’interrogazione indirizzata ai Ministri dell’Ambiente e della Salute sulle problematiche del parco nazionale Gran Sasso e Monti della Laga sono stati affrontati diversi temi. Occore fare chiarezza su quali lavori di messa in sicurezza sono stati eseguiti sull’intero sistema idrico del Gran Sasso con gli 80 milioni di euro stanziati nel 2003 e perché con questi soldi non si sono sostituite o adeguate le condutture inizialmente costruite in cemento e si è preferito continuare a mettere a rischio la salute dei cittadini. Per questo ho accolto l’invito ad essere presente sabato 16 settembre”. Lo afferma la parlamentare aquilana del M5S Enza Blundo.

L’impiego di cemento nell’iniziale costruzione delle tubature e dei canali di scolo – continua l’esponente penta stellata – non garantisce la corretta gestione e l’effettiva sicurezza del sistema idrico del Gran Sasso d’Italia, anche alla luce dei numerosi episodi di contaminazione delle acque potabili verificatisi negli ultimi anni. Occorrono interventi definitivi che restituiscano una tutela piena di tutto l’apparato idrico di acqua potabile, evitando anche danni all’ambiente. Nei giorni scorsi ho evidenziato questi miei timori – prosegue Blundo – anche al Vice Presidente della Regione Abruzzo Giovanni Lolli, il quale ha subito attivato un tavolo tecnico regionale per controllare lo svolgimento della manutenzione delle gallerie autostradali ove si trovano le condotte, e l’ho invitato a confrontarsi con esperti che ben conoscono il territorio ed hanno valide proposte risolutive.

Dal governo attendiamo risposte, perché occorre non solo creare nuove infrastrutture utili a captare e convogliare in rete, in piena sicurezza, l’intero potenziale acquifero del Gran Sasso, evitando ogni contaminazione, ma anche attivarsi tempestivamente per avviare un’indagine epidemiologica nell’area geografica servita dall’acquedotto Ruzzo e dalla società Gran Sasso Acque, al fine di verificare la possibile diretta correlazione tra i fattori contaminanti rilevati nelle acque e l’aumento di neoplasie tra la popolazione residente nell’area” conclude Blundo.

IL PROGRAMMA:
 

ORE 9.30 :Partenza da Casale S.Nicola per sopralluoghi e ricognizioni nel cuore del parco.

ORE 12.30-14.30 : Rientro e pausa pranzo presso Albergo Ristorante ” Casale ”

ORE 15.00 Tavola rotonda con i cittadini. presso Albergo Ristorante “Casale ”

 

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