mercoledì, Ottobre 27, 2021
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Strache cresce nei sondaggi: attenti all’Austria

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Siamo ad un mese dal 15 ottobre, data delle elezioni politiche in Austria e nonostante l’opinione corrente che vedrebbe il Partito popolare del giovanissimo leader Sebastian Kurz, imitatore delle politiche nazionaliste dei liberali di Strache, come grande favorito nelle urne, una sorpresa si sta preparando.

Man mano che ci si avvicina alle consultazioni i sondaggi riservati vedono risalire le quotazioni di Heinz Christian Strache, candidato premier dei liberali del FPOE che lasciatisi alle spalle la controversa stagione della leadership dello scomparso Joerg Haider hanno ritrovato una guida sicura ed autorevole per una politica patriottica che facendo proprie le aspirazioni dei cittadini Austriaci che chiedono sicurezza ed ordine nelle proprie città, meno tasse per imprese e famiglie e meno sprechi nella spesa pubblica è tornata in vetta ai consensi popolari fino all’arrivo del clone Kurz.

Ma sono bastate poche settimane affinchè gli elettori austriaci, pur soddisfatti dell’avvenuto schieramento dei militari a guardia del valico del Brennero contro l’invasione minacciata da parte dei migranti clandestini provenienti dallo sventurato Belpaese, attuato da popolari e socialdemocratici per tentare di tagliare la strada all’avanzata dei nazionalisti del FPOE siano comunque tornati a preferire l’originale Strache alla fotocopia Kurz.

Il vento sovranista, levatosi a Londra con il successo della BREXIT e trasformatosi in uragano con la imprevedibile elezione di Donald Trump alla Casa Bianca contro la superfavorita Hillary Clinton, pur se frenato a Parigi dalla affermazione di Macron appoggiato da tutto l’establishment schierato contro Marine Le Pen, tornerà a soffiare sulle Alpi austriache nelle vele di Strache, che per primo ha saputo intercettare i desideri dei propri concittadini contro gli eurocrati di Bruxelles.

Ottobre è alle porte, e a Vienna si prepara una sorpresa che scuoterà i palazzi del potere dell’Unione Europea: nello lotta contro la libera volontà dei popoli sovrani la debole Europa che ha imbarcato 4 milioni di clandestini richiedenti asilo negli ultimi 3 anni, a spese ed a danno dei propri cittadini, segnerà in Austria una secca battuta d’arresto.

 

                                                                                    Il Conte Rosso