sabato, Ottobre 24, 2020
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Norvegia-Italia: sul bilancio non c’è partita

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E’ di pochi giorni fa la notizia del nuovo record toccato dal Fondo sovrano di investimenti della Norvegia che ha raggiunto la astronomica cifra di mille miliardi di dollari, pari ad 840 miliardi di Euro e cioè a circa 160 mila € a testa per ogni cittadino  norvegese.

Nel frattempo il disastrato bilancio dello Stato Italiano ha registrato un nuovo, poco invidiabile,             record del debito pubblico pubblico che ha raggiunto la spaventosa cifra di 2.300 miliardi di Euro, pari a circa 38 mila € a testa a carico di ogni cittadino  italiano.

Ed a spiegare la distanza abissale fra le condizioni finanziarie dei 2 Paesi non basta certo la comoda constatazione del fatto che la Norvegia beneficia dei giacimenti petroliferi del Mare del Nord (di difficile e costosa estrazione, soprattutto in tempi di greggio a basso prezzo, come quelli attuali) sia perché dal 1998 – anno di avvio del Fondo Sovrano in Norvegia – ad oggi le riserve di greggio nel Paese scandinavo si siano notevolmente ridotte, ed ancor più siano calati i proventi delle vendite di petrolio.

La quota maggiore dell’ingente patrimonio costruito dai gestori pubblici del fondo nell’ultimo ventennio derivano dai proventi degli investimenti adottati e dalle bassissime spese di gestione ed amministrazione caricate sul fondo stesso.

E d’altronde anche l’Italia possiede giacimenti di petrolio in Basilicata che però sono sfruttati male e non hanno consentito lo sviluppo economico nemmeno della zona di insediamento, e che notevoli riserve di greggio e gas naturale sono presenti anche in altre aree del nostro Paese, anche se a profondità rilevanti che ne rendono costosa l’estrazione (anche se comunque meno difficoltosa che non nei giacimenti del Mare del Nord).

E comunque i proventi pubblici del petrolio lucano sono immediatamente impiegati nella spesa pubblica corrente, impedendo qualsiasi forma di investimento per le future generazioni.

Ed è proprio per la cattiva gestione delle risorse petrolifere nel nostro Paese, e per la ancora peggiore capacità di investire sul futuro dei giovani Italiani, paragonata alla Norvegia felix dove oggi ogni famigliola composta d padre, madre e bambino si trova un patrimonio cumulato dallo Stato di mezzo milione di € che abbiamo lanciato la provocazione contenuta nel titolo: VOGLIAMO L’ANNESSIONE DELL’ITALIA ALLA NORVEGIA O QUANTOMENO L’ASILO IN SCANDINAVIA DEI POLITICI ITALIANI CHE HANNO AFFOSSATO IL NOSTRO PAESE CON STIPENDI E PENSIONI D’ORO A FAVORE DELLA CASTA DEL POTERE CHE GRIDANO VENDETTA DI FRONTE AGLI ITALIANI.

 

                                                                                     Il Conte Rosso

 

 

 

 

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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