domenica, Novembre 28, 2021
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Trump: “Pronti a distruggere”. Kim: “Sarà la vostra rovina”

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Trump: “Pronti a distruggere”. Pyongyang: “Sarà la vostra rovina”. La Corea del Nord non demorde e non si mostra intimidita dalle recenti dichiarazioni del presidente americano Donald Trump. L’escalation dei toni parla chiaro sulle indoli dei contrapposti leader.

“Gli Stati Uniti – si legge in una nota ufficiale – descrivono la deterrenza nucleare di Pyongyang tesa all’autodifesa come “la più grande minaccia alla pace”, ma non è altro che una logica vergognosa e un atto brigante per giustificare i crimini contro la pace sulla penisola coreana. La Corea del Nord ha fatto tutto ciò che poteva fare nonostante le più severe sanzioni ed il blocco da parte delle forze ostili”.

“Le sanzioni, la pressione, la minaccia  – si legge ancora – ed il ricatto dei nemici, sconsiderati e ridicoli, offriranno alla Corea del Nord un’opportunità per rafforzare la sua deterrenza, portando loro una disgrazia amara. Non abbiamo paura di sanzioni, pressioni e guerre. Siamo pronti a distruggere le basi dei nemici al più lieve segnale di provocazione”.

E infine: “Nel caso in cui gli Stati Uniti scelgano il conflitto e la guerra, andranno incontro ad una rovina misera e definitiva“.

Soltanto ieri, Trump ha promesso di distruggere la Nord Corea se necessario, attaccando anche l’Iran ed il Venezuela.  Il presidente degli Stati Uniti non si è fatto nessuno scrupolo nel parlare alle Nazioni Unite. E, dopo un inizio soft, ha sparato a zero: “Da Kim Jong-un missione suicida. Se ci attacca, distruggeremo la Corea del Nord. E’ un regime depravato, va isolato. Se ci attaccano non c’è altra scelta che distruggerli”.

Dall’altra parte, Kim Jong-un sembra utilizzare la stessa dialettica. Uno scontro tra “titani” che parla di guerra. A meno che non si tratti di una pantomima simulata per poi addivenire a soluzioni diplomatiche, l’escalation nei toni preannuncia ciò che tutti temono. (Foto tratta dal New York Post)

Lucia Mosca