lunedì, Ottobre 18, 2021
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E’ volata in cielo la 15enne di Ischitella ferita al volto

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Non ce l’ha fatta la 15enne di Ischitella ricoverata in condizioni critiche dopo essere stata ferita al volto con un colpo d’arma da fuoco mentre andava a scuola. Dopo una serie di arresti cardiaci, a cui il personale medico ha dovuto far fronte, è stata messa in coma farmacologico nel tentativo di stabilizzarla, ma non è riuscita a superare la notte. E’ morta questa mattina poco prima delle 7 a causa dell’ennesimo arresto cardiaco.

Autore del gesto l’ex compagno della mamma, Antonio Di Paola, di 37 anni, che, dopo una fuga nelle campagne circostanti il paese, si è ucciso sparandosi con la stessa arma, una calibro 22. Secondo la prima ricostruzione operata dagli inquirenti, l’uomo non avrebbe accettato la fine della relazione con la donna e avrebbe operato una sorta di “vendetta trasversale”.

Ieri mattina, intorno alle 7.30, dopo essere uscita per andare a scuola, la giovane sarebbe stata avvicinata da Di Paola che le avrebbe chiesto informazioni sulla mamma. La vittima era seguita dai servizi sociali ed era stata affidata ai nonni.

La madre della ragazzina ha appreso la notizia dalla Toscana, dove lavora ed ha intrapreso una nuova relazione. Di Paola non si rassegnava al distacco e voleva a tutti i costi incontrare la donna, che per due volte lo ha denunciato per minacce. La 15enne viveva a casa dei nonni ai quali era stata affidata dai servizi sociali insieme al fratello a causa delle condizioni di disagio familiare.

Intanto le polemiche corrono sui social. Ieri la madre della giovane si era scagliata su Facebook contro l’ex compagno ma anche contro i nonni della ragazza: “I miei figli erano in affidamento ai miei genitori e io avevo avvertito che sarebbe successo qualcosa, nessuno mi ha dato retta. Io non c’ero, ma i miei che li avevano in affido dov’erano? Non doveva prendere il pullman visto che c’erano delle denunce in corso, ma dovevano accompagnarla loro a scuola”. La donna ha inveito anche contro l’assistente sociale del Comune di Ischitella: non avrebbe dato seguito alla sua richiesta di portare i figli in un altra città e di averli affidati ai genitori.

Duri i commenti rivolti alla donna da molte utenti di Facebook, secondo le quali sarebbe stato il suo comportamento a dare luogo alla tragedia.