lunedì, Novembre 30, 2020
Home > Mondo > FRONT NATIONAL: IL NUMERO DUE PHILIPPOT COSTRETTO A LASCIARE

FRONT NATIONAL: IL NUMERO DUE PHILIPPOT COSTRETTO A LASCIARE

< img src="https://www.la-notizia.net/philippot.jpg " alt="philippot”

Marine Le Pen riprende il controllo del Fronte Nazionale dopo i deludenti risultati delle ultime elezioni legislative di giugno ed allontana dal partito il suo numero 2 Florian Philippot, leader dei moderati che volevano a tutti i costi il cambiamento del nome del partito ed una sua svolta centrista, quali ammiratori tardivi ed autolesionisti della triste parabola di Alleanza Nazionale in Italia, voluta dall’ineffabile Gianfranco Fini con i disastrosi risultati che sono sotto gli occhi di tutti.

Philippot, già protagonista della cacciata dal partito del suo fondatore ed icona Jean Marie Le Pen, nonché del fallimentare accordo alle presidenziali con i sovranisti di Dupont D’Aignan, si era già rivelato un consigliere disastroso per la Le Pen, ed il miglior alleato occulto di Macron al ballottaggio per l’Eliseo.

Infatti la svolta moderata ed anti-Euro voluta da Philippot si era rivelata deludente per lo zoccolo duro dei frontisti ultrastufi del moderatismo imperante che ha portato la Francia ad essere il bersaglio preferito del terrorismo islamista in Europa, e nel contempo non è riuscita a raccogliere consensi fra i centristi spaventati dal’intenzione di bandire la moneta unica dal territorio transalpino per inseguire chimere protezioniste e dirigiste in economia.

Infine la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso della pazienza lepenista si è manifestata con l’improvvida iniziativa adottata questa estate da Philippot di varare un nuovo movimento de “I Patrioti” da subito risultato distinto e distante dal Fronte Nazionale, cioè dal partito di cui Philippot era il numero 2, con una evidente incoerenza ed inaccettabilità della situazione venutasi a creare.

Bene ha fatto quindi Marine Le Pen a comunicare un intimo di sfratto al proprio vice, che infine oggi ha tratto le conseguenze di quanto accaduto dimettendosi dal Fronte Nazionale.

Ed ora è giunto il momento per il Fronte di ripartire alla grande per la difesa del popolo Francese, messo ulteriormente a rischio dalle misure liberiste ed autolesioniste del novello presidente Macron, epigone della globalizzazione e della finanza mondialista.

E sarebbe anche giunta finalmente l’ora di una rappacificazione fra Marine Le Pen ed il padre Jean Marie, condottiero di tante battaglie: il Fronte e tutta la Francia hanno bisogno della sua energia, del suo carisma e della sua forza per rialzare il popolo transalpino dall’abisso in cui i propri governanti lo hanno trascinato.

                                                                                     Il Conte Rosso

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *