sabato, Ottobre 24, 2020
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Atri, una stanza del Centro di Fibrosi Cistica in ricordo di Cecilia, vittima di Rigopiano

Atri – Si è tenuta questa mattina, presso la sala consiliare, la cerimonia di consegna, al Centro per la Fibrosi Cistica della Regione Abruzzo, diretto dal dottor Paolo Moretti, del ricavato della raccolta fondi organizzata in memoria di Cecilia Martella, la giovane atriana che ha perso la vita nella tragedia dell’Hotel Rigopiano del gennaio scorso.

Il “Vaffanclub”, di cui Cecilia faceva parte e che riunisce i fans del cantante J-Ax, ha da subito organizzato una raccolta fondi cui hanno partecipato lo stesso artista e la sua band donando oggetti personali messi all’asta. In pochi mesi il fan club ha raccolto 5mila 300euro.

Alla cerimonia hanno partecipato oltre ai familiari di Cecilia, anche i genitori di Jessica Tinari di Vasto, il fratello e la madre di Ilaria Di Biase di Archi, altre due giovani vite spezzate nella tragedia dell’Hotel, in rappresentanza del Comitato Vittime di Rigopiano e circa venti ragazzi del fan club, provenienti da tutta Italia.

La consegna dei fondi si è tenuta direttamente al Centro Regionale di Fibrosi Cistica dell’Ospedale San Liberatore di Atri, dove contestualmente è stata affissa, in memoria della ragazza, una targa in una stanza operativa che verrà intitolata “L’angolo di Cecilia”.

“Ho molto apprezzato il gesto di questo fan club, di J-Ax e della sua band – dichiara il sindaco di Atri, Gabriele Astolfi – da subito hanno dimostrato affetto per la nostra concittadina Cecilia e hanno trasformato in gesto concreto questo loro legame. I fondi raccolti, oltre 5 mila euro andranno al Centro Regionale Fibrosi Cistica che ha sede nel nostro ospedale ed è un fiore all’occhiello per la nostra comunità. Un segno importante di altruismo in ricordo di una ragazza unica che ha perso la vita in una delle tragedie più dolorose per la nostra regione”.

 

 

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